Hai contratto il Coronavirus e non lo sai? Fitbit potrebbe informarti prima dei sintomi

Hai contratto il Coronavirus e non lo sai? Fitbit potrebbe informarti prima dei sintomi
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I dispositivi indossabili registrano molti dati su di noi, di ogni genere e non solo la frequenza cardiaca o le varie stime sull'attività svolta. Il colosso del settore wearable, Fitbit, acquistata da Google lo scorso anno, pensa che potrebbe essere in grado di utilizzare alcuni dei dati in suo possesso per aiutare a contrastare l'attuale pandemia.

In che modo? Costruendo un algoritmo in grado di rilevare il COVID-19 prima che si manifestino i sintomi. La società sta attualmente invitando chiunque abbia o ha contratto in passato il Coronavirus o riscontri sintomi simil-influenzali a partecipare a questa ricerca.

Fitbit si augura infatti di poter trovare alcuni dettagli in comune tra i dati delle attività degli utenti che sono stati colpiti dal Covid-19 ed evitare la successiva diffusione del virus.

Se si arrivasse a definire dei parametri che possano far sospettare che la persona abbia potuto contrarre la malattia, l'intervento risulterebbe molto più immediato e verrebbe avviato molto prima, ad esempio, l’isolamento domiciliare. Questa ricerca dovrebbe basarsi su studi simili già avviati dal “The Scripps Research Translational Institute” e dall’Università di Stanford.

Chi ha più di 21 anni, vive negli Stati Uniti o in Canada ed è guarito o ha ancora il Coronavirus o presenta sintomi influenzali simili è stato invitato a partecipare tramite un breve questionario nella sezione "valutazioni e rapporti" della scheda "Scopri" all'interno dell'app Fitbit.

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