Una corretta alimentazione potrebbe allungarti la vita (e non di poco)

Una corretta alimentazione potrebbe allungarti la vita (e non di poco)
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Lo studio guidato da Lars Fadnes, ricercatore di sanità pubblica presso l’Università di Bergen in Norvegia, è stato pubblicato sulla rivista di settore Nature Food e sottolinea le conseguenze di una sana e corretta alimentazione. Chi di voi vuole allungare la propria vita?

Parliamo di un’imponente ricerca che ha analizzato i dati sull’assunzione di cibo e gli esiti sulla salute di quasi mezzo milione di residenti nel Regno Unito. Ve lo diciamo da subito: una dieta sana potrebbe allungarvi la vita fino a 10 anni.

I ricercatori hanno identificato diverse tipologie di "mangiatori": si passa da quelli completamente non salutari, a coloro i quali seguono la guida Eatwell del Regno Unito.

I ricercatori hanno scoperto che uomini e donne di 40 anni che erano passati da uno stile di alimentazione decisamente non sano ad uno che seguiva alla lettera tutte le raccomandazioni della guida Eatwell, hanno guadagnato circa 9 anni nell’aspettativa di vita. Ma non è il risultato migliore scoperto dal team.

Come se non bastasse infatti, tutti coloro che hanno abbandonato le bevande zuccherate e le carni lavorate a favore di una dieta ricca di cereali integrali, verdura, frutta e quantità moderate di pesce, hanno aggiunto 10 anni in più alla loro aspettativa di vita.

"Quanto maggiori sono i cambiamenti apportati verso modelli alimentari più sani, tanto maggiori saranno i guadagni attesi nell'aspettativa di vita", spiega il team nell'articolo pubblicato.

In vecchiaia oltre a rafforzare i muscoli, i ricercatori hanno scoperto che le persone di 70 anni potrebbero ancora prolungare la loro aspettativa di vita di circa 4-5 anni "semplicemente" conducendo un'alimentazione sana. Ma vi sono alcuni problemi difficili da superare.

L’accesso a cibo nutriente e sano, con prezzi accessibili è un problema sistemico e di salute pubblica, non ancora risolto sfortunatamente dai vari governi. Ma non è tutto, poiché si potrebbero adottare delle significative azioni collettive per migliorare le abitudini di ciascun cittadino.

Sebbene non sia necessario questa volta parlare di obesità di genere, nelle scuole e nei luoghi di lavoro ad esempio, si potrebbero eliminare i distributori automatici di snack e bevande.