Che cos'è il PUN? Quanto vale l'Energia Elettrica? La risposta

Che cos'è il PUN? Quanto vale l'Energia Elettrica? La risposta
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Mentre si attendono risvolti per quel che riguarda la Fusione Nucleare, dopo l'apertura del Premier Draghi sul primo prototipo europeo funzionante per il 2028, l'utenza italiana è diventata sempre più attenta all'Energia Elettrica, soprattutto in virtù dell'ondata di rincari.

Tra i quesiti più gettonati dei cittadini, oggi risponderemo a uno in particolare: che cosa è il PUN? Ma soprattutto, a cosa serve?

Ebbene, PUN non è altro che l'acronimo di Prezzo Unico Nazionale per l'energia elettrica. Si tratta, in particolare, del prezzo di riferimento dell'energia elettrica secondo la Borsa Elettrica Italiana. Quello che poi verrà applicato dai fornitori, non è altro che un prezzo complessivo che tiene in considerazione proprio questo valore come prezzo di partenza, per poi adeguare la propria proposta commerciale.

In soldoni, il PUN è il prezzo all'ingrosso, prima che l'energia elettrica venga proposta all'utenza. Questo valore varia in base alla fascia, secondo quei prezzi che siamo abituati a conoscere come F1, F2 ed F3.

Il prezzo stabilito dalla Borsa Elettrica Italiana non è, quindi, arbitrario. Questa entità è stata istituita nel 2007 in seguito alla liberalizzazione del mercato elettrico e ha lo scopo di attribuire il valore del PUN come "media pesata nazionale dei prezzi zonali di vendita dell'energia elettrica", secondo quanto spiegato anche nelle FAQ di Enel Energia.

Il costo finale al dettaglio per il cittadino non sarà basato esclusivamente su questo valore, bensì anche sulle commissioni per il fornitore e sulla percentuale di perdita di rete. Per sapere il valore aggiornato del PUN, è possibile monitorare la sezione "Sintesi Mensile" sul sito del GME (Gestore Mercati Energetici).

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