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Le HDMI 2.1 sono ormai uno standard che si sta diffondendo sempre più tra i televisori premium più venduti sul mercato. Il 2021 sembrerebbe essere l’anno in cui si espanderanno fino a diventare un caposaldo dei TV, ma perché sono così importanti? Ma soprattutto, qual è la grande differenza tra HDMI 2.1 e il “tradizionale” HDMI 2.0?

Sicuramente sarete a conoscenza del cavo HDMI, ma magari non siete aggiornati su tutte le varie tipologie di cavo che esistono. Si è partiti dalla versione 1.0 nel 2002, giungendo lentamente alla 1.4 con annesse varianti 1.4a e 1.4b tra 2009 e 2011, passando di colpo alla 2.0 nel 2013 e poi alla HDMI 2.1 nel 2017. Ognuna di esse, col passare degli anni, ha visto migliorie nella velocità di trasmissione dei dati e supporto a una sempre più vasta gamma di colori.

Ciononostante, le suddette migliorie non sono mai state così tante…fino al balzo da HDMI 2.0 a HDMI 2.1. Un passaggio importante o addirittura fondamentale per migliorare l’esperienza d’uso nei TV, di cui abbiamo anche parlato in un video ad hoc sul nostro canale ufficiale YouTube.

In breve, le differenze principali tra i due standard sono le seguenti: HDMI 2.1 supporta una velocità di trasmissione massima di 48 Gbps, contro i 18 Gbps di HDMI 2.0; o ancora, HDMI 2.1 supporta un trasferimento dati pari a 42,6 Gbps, mentre HDMI 2.0 riesce a gestire solo fino a un massimo di 14,4 Gbps.

Ma non ci si ferma qui: HDMI 2.1 offre supporto nativo per la risoluzione 4K anche fino a frequenze di aggiornamento elevate come 120 Hz e 144 Hz, riesce a supportare anche la risoluzione 5K fino a 60Hz e 8K a 30Hz e, in caso di necessità, grazie alla tecnologia DSC 1.2 (Display Stream Compression, ovvero un metodo di compressione delle immagini date come input) riesce a gestire risoluzioni addirittura fino a 10K a 120Hz senza perdere dati.

Infine, lato funzionalità HDMI 2.1 supporta HDR dinamico, il refresh rate variabile per garantire prestazioni e qualità elevate anche durante il gaming, e anche un canale di ritorno audio avanzato per Dolby Atmos e DTS.

In altre parole, HDMI 2.1 si presenta come una rivoluzione storica nella sua categoria, dato che migliorerà la qualità delle immagini, la gestione del flusso dati e, in termini più vicini allo spettatore, l’esperienza visiva con il dispositivo di interesse. Il passaggio da HDMI 2.0 a HDMI 2.1 è quindi estremamente consigliato, ma bisogna prima di tutto vedere se il proprio televisore supporta tale standard. Sony ha annunciato l’arrivo in Italia dei nuovi TV Bravia per il mese di maggio, ognuno di essi con HDMI 2.1, ma anche la nuova Apple TV sembrerebbe puntare verso questa tecnologia. Insomma, si tratta per davvero del futuro!

Tra le altre differenze fondamentali dei TV ora sul mercato si parla anche di 4K contro 4K HDR, due formati che cambiano molto tra loro.

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