Ecco cosa succederebbe se non avessimo gli anni bisestili: il caos

Ecco cosa succederebbe se non avessimo gli anni bisestili: il caos
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Il calcolo del tempo attraverso gli orologi e i calendari è un mera creazione umana, da cui dipende però la nostra vita e i nostri ritmi sociali. Ogni quattro anni, infatti, al nostro calendario vengono aggiunte 24 ore in più, il famoso anno bisestile. Per quale motivo viene fatto ciò? Cosa accadrebbe se non lo facessimo?

Il calendario occidentale moderno che utilizziamo oggi è quello gregoriano, creato da papa Gregorio XIII nel 1582 al posto di quello giuliano. Un anno, come ben sappiamo, è formato da 365 giorni che dovrebbe corrispondere al tempo che impiega il nostro pianeta a completare un giro perfetto intorno al Sole.

Tuttavia non è così: perché la Terra completa una rivoluzione solare ogni 365,25 giorni. Quei 0.25 giorni in più vengono aggiunti ogni quattro anni con l'anno bisestile, portando tutto in perfetta sincronia. Cosa succederebbe, invece, se così non fosse? Tutto sfocerebbe nel caos.

Innanzitutto, partendo solo dagli anni 2000, non aggiungendo nessun anno bisestile al conteggio dei soli due decenni trascorsi dall'inizio del nuovo millennio le stagioni inizierebbero a non corrispondere con il nostro calendario (più degli effetti del cambiamento climatico). Senza l'aggiunta di un un giorno intercalare quadriennale, perderemmo circa sei ore di tempo su base annua.

Dopo un secolo senza giorni bisestili nelle nostre vite, il calendario sarebbe più breve di 24 giorni - un mese in meno praticamente. Ciò potrebbe rendere molto difficile pianificare il momento giusto per piantare i raccolti, calcolare la nostra distanza dagli eventi nella storia e persino tenere traccia della nostra epoca.

Senza anni bisestili, in poche parole, perderemmo traccia del tempo e ci sarebbero delle situazioni disastrose.

FONTE: grunge
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