Quanto sta costando la pandemia alla NASA? Miliardi di dollari, secondo gli analisti

Quanto sta costando la pandemia alla NASA? Miliardi di dollari, secondo gli analisti
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Dopo un anno di pandemia (tutt'ora in corso), qualche società ha iniziato a tirare le somme sulle inevitabili perdite che questa ha provocato: la NASA ha pubblicato nella giornata di ieri i suoi resoconti, evidenziando come l'impatto del COVID-19 porterà perdite per miliardi di dollari.

L'analisi del "NASA Office of Inspector General" (NASA OIG) è chiara: le restrizioni imposte dalla pandemia COVID-19 hanno portato diversi progetti e missioni a subire ritardi e dilazioni, causando un aumento complessivo di quasi 3 miliardi di dollari rispetto a quanto preventivato inizialmente (nel corso del 2019).

Gli effetti della pandemia sull'agenzia - che vanno dalle strutture chiuse alle catene di approvvigionamento interrotte - hanno interessato molti programmi e missioni, aumentando i budget richiesti di circa 1.6 miliardi di dollari. Sebbene i gestori della NASA includano nel margine di pianificazione una sorta di cuscinetto ammortizzatore deputato ad affrontare circostanze impreviste, la crisi della pandemia iniziata nel 2020 ha scombussolato tutti i piani e la contabilità.

Molte altre perdite son state poi registrate nei programmi più importanti che la NASA sta portando avanti da diversi anni, quali il nuovo Space Launch System(SLS), la nuova capsula Orion, il James Webb Telescope(JWST) e il WFIRST (il telescopio spaziale "Wide Field InfraRed Survey Telescope", che studierà esopianeti ed energia oscura).

Come sappiamo l'SLS ha subìto moltissimi ritardi, e il suo costo è aumentato enormemente: già a settembre 2020 vi informavamo che il razzo aveva superato di oltre il 30% il suo costo stimato, e ora il NASA OIG ci informa che il progetto ha superato le stime di altri $363 milioni, e altri $355 milioni saranno necessari negli anni futuri, tra il 2021 e il 2023.

Il JWST ha subìto un aumento più contenuto, di "soli" circa 100 milioni di dollari. Questo però non ha preoccupato più di tanto la NASA, in quanto per il Telescopio era già stato stilato un budget speciale di 10 miliardi di dollari (a causa dei continui ritardi verificatisi ben prima della pandemia) e nel quale - per ora - l'agenzia riesce ad entrarci.

Altro discorso invece per il WFIRST, il progetto più colpito dalla pandemia (economicamente parlando): sempre a causa delle motivazioni sopraccitate, il telescopio spaziale dedicato a Nancy Grace Roman necessiterà di 400 milioni di dollari aggiuntivi, dilazionati negli anni futuri. Data la situazione ancora in divenire, i funzionari NASA prevedono già la necessità di ulteriori finanziamenti per l'anno fiscale 2022.

Tenete a mente che queste sono stime non conclusive: la pandemia - ribadiamolo - è ancora in corso. Mentre le nazioni si affannano per vaccinare la propria popolazione, ancora tutto può succedere e i lockdown (generali o localizzati) non facilitano delle previsioni certe. Occorrerà aspettare che le acque si calmino prima di poter contare davvero i danni.

FONTE: SpaceNews
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