Quanto costava un Bitcoin appena uscito? No, non valeva propriamente zero

Quanto costava un Bitcoin appena uscito? No, non valeva propriamente zero
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Nel nostro recente speciale sulla storia di Bitcoin abbiamo ripercorso i primi passi della criptovaluta dalla sua nascita alla sua attuale collocazione nel panorama finanziario italiano.

La madre delle criptovalute nasce, come racconta la "leggenda", dalla mente del misterioso personaggio di Satoshi Nakamoto per rispondere alla crisi economica globale e non a caso, sul blocco di Genesi di Bitcoin troviamo la frase "The Times 03/Jan/2009 Chancellor on brink of second bailout for banks".

Ma quanto valeva davvero nel 2009 un Bitcoin? Ebbene, qui le cose si fanno interessanti. Infatti, per stabilire un reale valore unitario bisogna andare indietro fino alla fine del 2009, quando venne registrata ufficialmente la prima transazione su un exchange. In particolare, come riporta bankrate, si fa riferimento a un acquisto da parte degli utenti di BitcoinTalk di 5.050 BTC per 5,02 dollari.

Un rapido calcolo, quindi, ci porta a un valore unitario di 0,00099 dollari per un BTC nella prima occasione registrata di acquisto della criptovaluta che, al netto dell'inflazione, attualmente equivarrebbero a un potere di acquisto di appena 0,00133452 dollari, quindi comunque meno di un centesimo. Già nel 2010, tuttavia, un BTC arrivò a superare ampiamente questo muro, sfiorando addirittura i 40 centesimi.

Se siete affamati di storia delle criptovalute e rimanendo in tema Satoshi, potrebbe interessarvi la storia del Pizza Day di Bitcoin, in cui un uomo pagò due pizze ben 10.000 BTC.

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