Creato un algoritmo per contrastare l'ISIS

di

Un fisico dell'Università di Miami sostiene di aver creato un algoritmo in grado di eseguire una scansione dei social network allo scopo di individuare i tweet e post di propaganda dello Stato Islamico per contrastare la sua avanzata su internet e, soprattutto, prevedere i prossimi attacchi del gruppo.

La novità proviene dal giornale Science, che ha pubblicato un interessante articolo in cui il dottor Neil Johnson ed il suo team hanno descritto il metodo di ricerca attraverso un anno di post pubblicati sul social network russo Vkontakte ed altri siti simili. I dati ottenuti hanno permesso a Johnson e la sua squadra di costruire un “modello statistico volto ad individuare modelli di comportamento tra i sostenitori online dell'ISIS”.
Il modello di Johnson in realtà esamina i piccoli gruppi di sostenitori, che secondo il New York Times “riflettono a pieno le attività del Califfato e, se seguiti, possono potenzialmente dare delle interessanti informazioni sull'attività in corso”. L'algoritmo però non è in grado di prevedere attacchi come quelli di San Bernardino o Orlando, dal momento che sono stati portati avanti da individui simili.
Lo studio del Dr. Johnson ha osservato circa 100.000 membri di 200 piccoli gruppi su Vkontakte, su cui i sostenitori condividevano qualsiasi tipo di informazione, dalle dichiarazioni di estremismo ai consigli di sopravvivenza in caso di attacco. Secondo i risultati dello studio, è difficile individuare un “lupo solitario”, dal momento che lo Stato Islamico ed i suoi membri tendono ad unirsi in gruppi per espandere il loro raggio d'influenza.

FONTE: Engadget
Quanto è interessante?
0