Il creatore del retweet: "E' come un'arma carica tra le mani di un bambino"

Il creatore del retweet: 'E' come un'arma carica tra le mani di un bambino'
INFORMAZIONI SCHEDA
di

Chris Wetherell, il programmatore che ha creato il "retweet", ha ammesso di essersi pentito di aver sviluppato la funzione più popolare di Twitter. Prima del 2009, infatti, le persone erano costrette a ripubblicare manualmente i tweet di altre persone sui propri account.

Il tutto si traduceva in un impegno e sforzo maggiore anche a livello mentale, in quanto comportava un processo di verifica dei contenuti. Nel momento in cui Twitter l'ha assunto per semplificare il tutto, sulla piattaforma social è aumentata la disinformazione.

Nell'interessante studio pubblicato da Buzzfeed News, Wetherell osserva che il retweeting è diventato più impulsivo e meno riflessivo, il che ha avuto un impatto anche sulla diffusione di fake news che grazie al tanto criticato pulsante vengono amplificate.

L'autocritica che fa il programmatore è molto dura, al punto che è arrivato a paragonare il retweet ad "un'arma carica consegnata ad un bambino di quattro anni".

L'esempio citato da Wetherell è quello della Gamergate, una controversa campagna di molestie organizzata su Twitter tramite l'hashtag #Gamergate. Buzzfeed cita uno studio secondo cui 217.384 dei 316.669 tweet relativi al Gamergate inviati nelle prime 72 ore dal lancio erano retweet. Un dato che ha spaventato a morte il programmatore in quanto gli ha permesso di rendersi conto che "non era un sottogruppo di persone che agiva in modo aberrante".

FONTE: Futurism
Quanto è interessante?
4