Al Cremlino utilizzano le VPN per aggirare la censura: la conferma del portavoce di Putin

Al Cremlino utilizzano le VPN per aggirare la censura: la conferma del portavoce di Putin
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Le pesanti restrizioni imposte dal governo locale hanno portato ad un boost dell’utilizzo delle VPN in Russia. La notizia di oggi però ha dell’incredibile: a quanto pare anche al Cremlino utilizzerebbero questi servizi per sfuggire alla censura. La conferma è arrivata direttamente dal portavoce del presidente Putin, Dmitry Peskov.

Come riportato dal Business Insider, infatti, Peskov durante un’intervista al canale televisivo Belarus-1 ha confermato di utilizzare una VPN per sfuggire alle restrizioni e poter leggere le notizie che arrivano dall’estero. In risposta ad un’esplicita domanda del presentatore, che ha chiesto a Peskov “hai installato una VPN, giusto?”, il portavoce di Putin ha risposto senza mezzi termini “si certo, non è vietato”.

Peskov non ha però specificato di quale servizio si tratti, ma la Russia ha comunque represso l’uso delle VPN nel paese e come riportato dall’agenzia di stampa russa Interfax a metà mese, circa 20 servizio di VPN sono stati bloccati nel paese.

La Russia ha bloccato molti servizi occidentali dopo l’inizio dell’invasione in Ucraina: ad essere finiti sotto la mannaia delle autorità sono stati molti dei giornali internazionali, tra cui la BBC, ma anche Google News e social network come Instagram che è stato bloccato proprio qualche settimana fa dopo alcuni cambi di policy.

FONTE: Insider
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