Cresce il numero di cybercriminali che impersonano grandi marchi: attenti alle e-mail!

Cresce il numero di cybercriminali che impersonano grandi marchi: attenti alle e-mail!
di

Negli ultimi mesi non è solo il ransomware Conti a diffondersi in rete, ma è anche in aumento il numero di tentativi di phishing tramite e-mail da parte dei criminali informatici. Le strategie sembrano sempre quelle, ma varia la classifica di brand preferiti dai cybercriminali: ecco quelli per cui dovete stare particolarmente attenti!

A parlarne nel dettaglio sono stati gli esperti di sicurezza informatica di Check Point Research in una ricerca riguardante le e-mail di phishing inviate durante il terzo trimestre del 2021. Secondo i loro studi, il marchio preferito dai malintenzionati del caso è Microsoft, da tempo fisso in prima posizione. Tuttavia, si registra un calo dal 45% del trimestre precedente al 29% dei tentativi di phishing su scala globale.

Osservando il resto della classifica, notiamo che DHL è scesa dal secondo posto al terzo, passando dal 26% al 9%. Questo calo di popolarità tra i cybercriminali sembrerebbe dovuto dalla ripresa dal COVID-19 e dal lieve calo delle consegne tramite corriere in tutto il mondo, in particolare in Europa e negli Stati Uniti. Al secondo posto attuale troviamo invece Amazon con il 13%, contro l’11% del Q2 2021. La Top 5 è completata da Bestbuy con l’8%, principalmente negli USA, e da Google con il 6%. Entrano nella Top 10, invece, social come WhatsApp (3%) e Facebook (2,2%), ma anche Netflix con il 2,6%, tre brand completamente assenti dalla Top 10 del trimestre precedente.

Omer Dembinsky, Data Research Group Manager presso Check Point Software, ha dichiarato che i canali social sono i preferiti dai cybercriminali a causa della diffusione dello smartworking anche durante questa fase di ripresa. Inoltre, ha condiviso altri pensieri in merito alla popolarità del phishing tramite e-mail: “Molto spesso, è l'elemento umano che spesso non riesce a cogliere un dominio errato, una data errata o un altro dettaglio sospetto in un messaggio di testo o e-mail. Come sempre, incoraggiamo gli utenti a essere cauti quando divulgano i propri dati e a pensarci due volte prima di aprire allegati o collegamenti e-mail, in particolare le e-mail che affermano di provenire da aziende come Amazon, Microsoft o DHL poiché sono le più facili da imitare”.

Intanto, si parla anche del nuovo ransomware Yanluowang attualmente in circolazione.

Quanto è interessante?
1