Criptovalute: ancora minimi per Bitcoin, respirano Shiba Inu e Cardano

Criptovalute: ancora minimi per Bitcoin, respirano Shiba Inu e Cardano
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Dopo il crollo di Bitcoin a 35mila dollari, nella notte del 23 gennaio 2022 la madre delle criptovalute ha toccato anche la superficie dei 34000. Cifre che non si vedevano da mesi, ma alcune altcoin sembrano manifestare segni di ripresa.

In questo contesto, mentre El Salvador ha comprato 410 BTC sfruttando il "dip" e una forte componente di panic selling, molte altre criptovalute iniziano a riprendere posizione. Tra tutte, da segnalare le ottime performance notturne di SHIB, che passa dal minimo di 0,00001704 dollari agli attuali 0,000023 scavalcando MATIC e tornando in quattordicesima posizione.

Chiaramente siamo molto lontani dagli incredibili risultati registrati in chiusura del 2021, ma si tratta sicuramente di buone notizie per chi è riuscito a resistere alla tentazione della vendita.

Decisi segnali di ripresa anche per Cardano (ADA), quarta criptovaluta per capitalizzazione al netto delle stablecoin, che riesce a recuperare terreno rispetto al 22 gennaio, in cui si sono registrati valori minimi fino a 0,97 dollari. Attualmente ADA si scambia a 1,13 per token, con una capitalizzazione complessiva di 37,9 miliardi di dollari.

In generale il clima è abbastanza incerto. Tuttavia, vale la pena notare che l'indice di fiducia degli utenti riguardo il mercato delle criptovalute è in recupero, sebbene ci troviamo ancora in territorio di profondo timore secondo l'indice Fear & Greed.

FONTE: u today
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