Curiosità sulla fase finale della tragica vita di Maria Antonietta

Curiosità sulla fase finale della tragica vita di Maria Antonietta
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Maria Antonietta potrà essere stata la speranza per molti francesi dopo un'estenuante guerra durata più di 7 anni contro l'Austria, ma né lei né suo marito riuscirono a gestire il malcontento sempre più crescente in una Francia spezzata dall'interno.

Nella scorsa notizia vi abbiamo raccontato quattro punti essenziali riguardo la prima parte della vita "politica" di Maria Antonietta, ma è giunto il momento di parlare dell'elefante nella stanza: gli ultimi anni di vita della regina francese.

  • Si fece costruire un villaggio all'interno della reggia di Versailles

Avete presente quelle bellissime immagini dei giardini vittoriani, dove flora e fauna si incontrano e come per un istante sembra di vivere dentro un luogo fatato? Maria Antonietta, mentre la popolazione cominciava a non reggere più una politica fiscale finalizzata ad arricchire gli alti esponenti dell'antico regime e periva per la fame, decise di commissionare la costruzione dell'Hameau de la Reine - il borgo della Regina.

Ispirata dagli scritti di Rousseau e desiderosa di allontanarsi dai suoi doveri regali, pagò l'architetto Richard Mique per costruire un piccolo villaggio campestre dove lei, insieme alle sue dame di corte, poteva ricreare quel pittoresco paesaggio rurale tipico della letteratura francese. Questo suo comportamento bizzarro le valse il nome di "Madame Deficit".

  • Maria Antonietta non disse mai "Se non hanno più pane, che mangino le brioche"

Non vi è alcuna evidenza storica che provi questa leggenda dietro la figura di Maria Antonietta. Probabilmente quest'immagine di frivolezza e mancanza di tatto di fronte alla disgrazia contadina si inoltrò nella società francese ancora prima che la sovrana arrivasse in Francia.

Secondo la storica Antonia Fraser, Rousseau aveva usato parole simili per descrivere la principessa Maria Teresa di Spagna, moglie del Re Sole (Luigi XIV), e successivamente quest'esclamazione venne associata alle sorelle di Luigi XVI.

  • Tra le tante accuse mosse contro la sovrana, vi era anche l'incesto

Dopo che Luigi XVI venne condannato a morte dalla Convenzione nazionale, nel 1793, venne posta sotto processo anche la regina. Il figlio Luigi Carlo, lasciato da solo nella Torre del Templio, venne affidato ad un ciabattino analfabeta, il cui compito era plagiare il ragazzo affinché accusasse la sua stessa madre.

Il complotto guidato dai rivoluzionari fu efficace. Il ragazzo di appena otto anni, il 6 Ottobre del 1793, firmò un capo di accusa che la incolpava di aver iniziato pratiche masturbatorie e incestuose con lui. Questo fu uno dei tanti capi di accusa mossi contro la regina, tra cui alto tradimento e aver agito contro la Repubblica.

  • Venne sepolta in una tomba anonima e successivamente il suo corpo venne esumato

Come da testamento, venne sepolta in una fossa comune nel non più esistente Cimitero della Madeleine al fianco di Luigi XVI. I loro resti, come di tutti quelli di tutti gli altri "nemici della Repubblica", vennero cosparsi di calce viva. Solo dopo la Restaurazione e il ritorno dei Borbone in Francia, i corpi della coppia vennero ritrovati da Luigi XVIII grazie all'aiuto di un ex-magistrato. L'uomo aveva acquistato il terreno, lo aveva recintato e inserito due salici piangenti per dare una degna sepoltura a due corpi brutalmente torturati.

Quando, nel 1815, i corpi vennero ritrovati, il sovrano francese offrì alle salme una processione reale fino all'abbazia di Saint-Denis e vennero inumati nella necropoli reale. Con questo gesto, il sovrano pose le basi per quello che poi diventerà il "culto della regina martire", che vive fino ad oggi.

FONTE: History
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