Dai creatori di Siri arriva il nuovo assistente virtuale Viv

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Dag Kittlaus ed Adam Cheyer, come già annunciato la scorsa settimana, nella giornata di ieri hanno presentato il nuovo assistente virtuale Viv, che è stato silenziosamente in sviluppo negli ultimi quattro anni. L'obiettivo era quello di creare una versione migliorata di Siri, le cui licenze come noto sono state acquistate da Apple.

I due programmatori infatti hanno fatto in modo che Viv possa tenere delle conversazioni più naturali con gli utenti per permettere loro, ad esempio, di prenotare i ristoranti senza dover toccare lo schermo. Nel corso della demo di venti minuti, Viv è stato in grado di rispondere a domande complesse, ed ha anche acquistato dei beni e prenotato un libro.
La differenza principale tra Siri e Viv è che quest'ultima è una piattaforma più aperta ed è in grado di portare a termine una quantità superiore di compiti rispetto alla controparte. Per la stragrande moltitudine di ricerche o domande, infatti, Siri effettua delle ricerche generiche. Viv invece è più vicino ad Alexa di Amazon o ai bot del Messenger di Facebook, dal momento che consente di collegarsi a rivenditori di terze parti.
Tra i tanti partner troviamo anche x.ai, che è in grado di pianificare le riunioni attraverso Viv, che è “progettato come una piattaforma aperta a tutti i servizi e dispositivi. Viv sarà onnipresente in modo tale da capire le vostre preferenze. In questo modo non sarà necessario installare molte applicazioni per portare a termine dei compiti. Tutti questi servizi saranno integrati in un'unica piattaforma, Viv appunto”.
Viv è stata in grado di rispondere a molte domande complesse, durante la demo, in maniera fluida ed immediata anche rispetto ai bot di Facebook.

FONTE: The Verge
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