DAZN si difende: "la qualità del servizio dipende anche dal cliente"

DAZN si difende: 'la qualità del servizio dipende anche dal cliente'
di

La discussione intorno ai nuovi prezzi di DAZN per la stagione di Serie A 2022/23 è ancora accesa, e sono molti a scagliarsi contro il nuovo listino del servizio di OTT, citando i numerosi problemi di qualità riscontrati nella prima parte della stagione.

Quest’oggi a Lucca nel Forum Europeo Digitale è intervento Mario Mella, Technology Director di DAZN Italia, il quale ha rilasciato delle importanti dichiarazioni sullo stato dei lavori e della qualità offerta dal servizio.

Nel riconoscere che la sfida raccolta da DAZN è stata importante, a fronte di poco tempo a disposizione, Mella ha snocciolato qualche numero della passata stagione, che ha visto la piattaforma trasmettere 380 partite indiretta su rete internet, a fronte di 430 milioni di ore di streaming e 15 milioni di dispositivi unici collegati.

E’ chiaro che per la stagione che sta per iniziare la sfida sarà quella di incrementare la qualità che però secondo Mella dipende anche dal cliente: “la qualità del servizio dipende molto anche dal cliente, dalla rete a cui si connette e dai vari comportamenti che mette in atto. Quest’anno abbiamo avuto grandi miglioramenti nella qualità di trasmissione, e grazie a DAZN Edge abbiamo avvicinato la sorgente del contenuto al cliente finale. Ora l’obiettivo è migliorare sempre di più il customer care, con un’educazione digitale del cliente calcio” ha affermato.

Su queste pagine, qualche settimana fa abbiamo pubblicato un nostro focus in cui abbiamo tracciato il bilancio della prima stagione di Serie A tutta su DAZN.

FONTE: TVDD
Quanto è interessante?
4