DAZN e la Serie A su Sky in sub licenza? Ecco cosa potrebbe accadere

DAZN e la Serie A su Sky in sub licenza? Ecco cosa potrebbe accadere
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Nella giornata di ieri abbiamo parlato su queste pagine dell'ipotesi sub licenza a Sky dei diritti tv della Serie A di DAZN. Della questione si sta facendo un gran parlare nelle ultime ore e gli ultimi sviluppi arrivano direttamente dal Parlamento.

Come noto, infatti, la questione è importante in quanto il calcio rappresenta una delle principali industrie del paese. A riguardo arrivano anche le dichiarazioni dell'onorevole Raffaella Paita che è pronta a chiamare in causa il Parlamento per far votare una risoluzione che contenga dei paletti per gli operatori digitali.

"Ho proposto l’elaborazione di una risoluzione, in fase di stesura in queste ore, che sia un atto di indirizzo nei confronti del governo. Siamo arrivati a definire questo percorso perché una sola audizione in commissione non garantiva la totale tutela agli utenti-consumatori" ha affermato l'onorevole di Italia Viva a Milano-Finanza che ieri aveva riportato l'indiscrezione di un possibile accordo in sub licenza. Secondo la Paita, con la risoluzione verrà chiesto "al governo l’impegno a definire modifiche normative che rendano più stringente a Dazn e tutti gli altri operatori coinvolti l’adesione a Conciliaweb e dotare la stessa authority di maggiori poteri di controllo e sanzionatori, oltre a chiedere la certificazione nella misurazione e rilevazione degli ascolti".

Sul piatto infatti c'è anche la questione della misurazione degli ascolti TV, ma soprattutto si deve affrontare la questione dei problemi segnalati dagli utenti. Secondo l'onorevole "se c’è un servizio questo deve essere erogato con tutte le garanzie per l’utenza. I servizi devono essere erogati nel pieno rispetto dei consumatori".

Per tale ragione, il quotidiano ripropone nuovamente l'idea di un possibile accordo di concessione in sub-licenza delle immagini della Serie A ad altri operatori televisivi come Sky, a cui DAZN ha strappato la Serie A nell'asta della scorsa estate.

Su quest'ultima ipotesi però non può muoversi direttamente il Parlamento ma solo il Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti. Si tratta però di un'ultima spiaggia che va considerata proprio come extrema ratio in caso di problemi gravi.

Questa mattina sono arrivate anche le dichiarazioni dell'amministratore delegato di TIM su DAZN che ha mandato messaggi di fiducia.

FONTE: CeF
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