DAZN, stop alla condivisione degli abbonamenti: addio doppio accesso in contemporanea

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La pacchia sembra davvero essere finita e con una mossa attesa da tempo da molti, DAZN potrebbe bloccare l'accesso in contemporanea alla piattaforma da due dispositivi lontani. La notizia, riportata in anteprima da Il Sole 24 Ore, sta già facendo discutere sui social ed è destinata a far parlare gli abbonati.

Secondo quanto riferito da il quotidiano italiano, da metà dicembre gli utenti non saranno in grado di vedere contenuti in streaming trasmessi da DAZN su due dispositivi ritenuti lontani. La modifica è importante visto che oggi con un singolo abbonamento è possibile ottenere due visioni contemporanee, anche in due abitazioni e città diverse.

Con lo stop alla concurrency, DAZN intende aggiornare il termine di servizio 8.3, e la comunicazione ufficiale dovrebbe essere notificata agli abbonati prossimamente. Gli iscritti, dal loro canto, potranno esercitare il recesso entro 30 giorni, come previsto dal Codice di Consumo nel momento in cui vengono modificate le condizioni contrattuale.

La scelta di DAZN rientra in una strategia che mira a mantenere il valore dei diritti TV della Serie A e gli interessi del nostro campionato, ma è indubbio che potrebbe anche spingere gli scontenti ad affidarsi a servizi non legali come l'IPTV e pezzotto, contro cui la Lega Calcio ha dato il via ad una vera e propria battaglia che ha messo nel mirino anche gli utenti.

DAZN, in risposta alle indiscrezioni pubblicate da IlSole24Ore, ha risposto con un "no comment".

Ricordiamo che dal prossimo 20 Novembre arriverà il Full HD su DAZN, ma il Governo sta anche valutando la possibilità di introdurre degli obblighi di qualità per lo streaming.

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