Uno studio conferma che i diamanti si sono formati grazie ai fondali marini

Uno studio conferma che i diamanti si sono formati grazie ai fondali marini
di

In molti diamanti sono presenti piccolissime particelle di sale intrappolato, questo fenomeno, scoprono gli scienziati, è stato causato perché la maggior parte di queste pietre preziose si sono formate nei fondali marini.

Per circa 3 miliardi di anni il nostro pianeta ha mosso continuamente il suo fondale oceanico, inghiottendo vecchie croste oceaniche, e creandone delle nuove. I diamanti, affermano gli scienziati, sono il frutto di questi movimenti.

Durante questo processo, la placca oceanica e tutti i minerali sul fondo del mare si immergono per centinaia di chilometri nel mantello della Terra, dove lentamente si cristallizzano a temperature elevate e pressioni decine di migliaia di volte maggiori di quelle sulla superficie. Alla fine poi, queste pietre si mischiano con il magma, e arrivano sulla Terra tramite le eruzioni vulcaniche.

"C'era una teoria secondo cui i sali intrappolati all'interno dei diamanti provenivano dall'acqua di mare marina, ma non potevano essere testati", afferma l'autore principale Michael Förster, della Technische Universität di Berlino.

La maggior parte dei diamanti si sono formati in parti molto antiche del manto terrestre, uno strato che costituisce oltre l'80% del volume totale del pianeta e non è mai stato visitato dal genere umano. Il team di scienziati ha quindi riprodotto in laboratorio le pressioni estreme (l'ingrediente fondamentale per la creazione dei diamanti) che si trovano a 200 chilometri sottoterra.

I diamanti in questione si chiamano "diamanti fibrosi", pietre che si formano in un modo molto rapido e che intrappolano nella loro struttura anche tracce di sodio, potassio e altri minerali. La differenza con quelli tradizionali è che hanno un aspetto più torbido.

Emulando quindi temperature di circa 800 e 1100 gradi Celsius e pressioni comprese tra quattro e sei gigapascal, gli scienziati hanno trasformato alcuni sedimenti marini e un minerale chiamato peridotite (una roccia vulcanica ampiamente presente in queste profondità) in dei piccoli sali con una composizione interna simile a quella dei diamanti fibrosi.

Questo conferma la teoria che i diamanti si siano formati nei fondali marini, tramite le forze collidenti della crosta. Sempre parlando di materiali preziosi, si è scoperto di recente che una parte di oro e altri metalli preziosi, sono stati creati dallo scontro di due stelle di neutroni.

Quanto è interessante?
6