Che differenza c'è tra 4K e 4K HDR? Cosa cambia tra i due formati

Che differenza c'è tra 4K e 4K HDR? Cosa cambia tra i due formati
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L’acquisto di un televisore di qualità richiede la conoscenza di termini che a molti appariranno come sigle incomprensibili. HDR, HLG, 4K e 8K sono alcune tra le tante, ma tra di esse due in particolare sono ormai considerati standard da combinare per avere un TV di qualità: 4K e HDR. Qual è, però, la differenza tra un TV 4K e un TV 4K HDR?

Vediamo innanzitutto a cosa si riferiscono le due sigle: 4K rappresenta la risoluzione dello schermo, ovvero il numero di pixel che si adattano allo schermo, mentre HDR sta per High Dynamic Range e riguarda la gamma di colori supportati dal display e il contrasto tra i toni più chiari e quelli più scuri in un'immagine.

Entrambi gli standard, come detto in precedenza, sono sempre più comuni tra i televisori premium ed entrambi offrono una qualità dell'immagine eccezionale, ma non si escludono l’uno con l’altro proprio in quanto 4K riguarda la risoluzione, mentre HDR riguarda i colori.

Nel primo caso si parla del numero di pixel su schermo: per esempio, il formato più comune nel mondo dei televisori è l’Ultra HD con 3.840 pixel orizzontali per 2160 pixel verticali. L’importante è che se cambiano le dimensioni dello schermo, un televisore Ultra HD 4K vedrà i pixel ingranditi o distanziati per mantenere la medesima risoluzione 4K.

Nel secondo caso, invece, si parla di una gamma dinamica di colori più elevata e di una profondità minima di colore pari a 10 bit. La tecnologia HDR aumenta drasticamente il contrasto tra i colori, ne migliora la qualità, e rende le luci e le ombre più piacevoli all’occhio. In altre parole, il formato HDR agisce su ogni singolo pixel aumentandone la qualità, mentre il formato 4K aumenta il numero e la dimensione dei pixel stessi.

Di conseguenza, qual è la differenza tra un televisore 4K e un televisore 4K HDR? Nell’acquisto di un TV, quale è preferibile tra le due opzioni? Sicuramente il modello 4K HDR, in quanto garantisce una qualità dell’immagine e un’esperienza d’uso molto più piacevole combinando l’aumento della risoluzione con una qualità maggiore lato luminosità e colori. Entrambi sono, molto semplicemente, dei moltiplicatori che quando uniti lasciano a bocca aperta lo spettatore.

Ma a proposito di TV 4K, recentemente abbiamo visto se il digitale terrestre supporta il 4K; o ancora, abbiamo spiegato come si attiva il 4K su Netflix.

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