Dipendenti Amazon contro il riconoscimento facciale della polizia. Una lettera a Bezos

Dipendenti Amazon contro il riconoscimento facciale della polizia. Una lettera a Bezos
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Un dipendente anonimo di Amazon si è rivolto all'amministratore delegato del gruppo, Jeff Bezos, attraverso un editoriale pubblicato su Medium per chiedere al CEO di interrompere la vendita del software di riconoscimento facciale alle forze di Polizia.

L'autenticità del dipendente, che per ovvie ragioni è rimasto anonimo, è stata verificata dai ragazzi di Medium, e sostiene che più di 450 dipendenti del colosso degli e-commerce avrebbero fatto lo stesso per chiedere alla compagnia di interrompere la vendita del software Rekognition alla polizia.

Nella lettera si leggono anche proteste contro il software Palantir, il software di Amazon Web Services che è stato al centro di alcune proteste e manifestazioni già lo scorso mese di Giugno.

L'articolo, a cui Amazon non ha risposto, sostiene che "Bezos è consapevole di queste preoccupazioni e della conversazione che c'è nel settore in questo momento. Sul palco ha riconosciuto che i prodotti tecnologici potrebbero essere utilizzati in modo improprio, persino sfruttati da autocrati, ma non ha spiegato come Amazon intende agire per prevenire questi cattivi utilizzi. Bezos anzi ha suggerito di attendere la 'risposta immunitaria' della società".

In un intervista con Trevor Timm, l'impiegato ha poi affermato che "finora non abbiamo ricevuto alcuna risposta ufficiale alla lettera, e non c'è stato alcun cambiamento al modo in cui viene venduto Rekognition".

FONTE: BI
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