Diritti TV Serie A, la Lega passa alle trattative private. Esclusa Mediapro

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Si profila un nuovo scontro tra Mediapro e la Lega Calcio. Nella giornata di ieri, durante l'attesissima riunione, l'organo di gestione del calcio italiano, infatti, nel corso della riunione di ieri pomeriggio ha bocciato le garanzie presentate dagli iberici, dando il via libera alle trattative private.

La notizia, per altro già nell'aria da tempo, è arrivata nella giornata di ieri e si traduce in una sola cosa, ovvero che a distanza di due mesi dall'inizio del campionato di calcio italiano, ancora non sono note le piattaforme (o la piattaforma) che lo trasmetterà.

La stagione infatti partirà il 19 Agosto, e non è escluso che per le prime giornate i numerosi tifosi debbano seguire le partite tramite le radio, come accadeva ai tempi di Mazzola, Gigi Riva e Gianni Rivera.

Il Gaetano Miccichè, al termine della riunione di Lega ha fatto sapere che sono state analizzati tutti i documenti di garanzia degli spagnoli, che qualche giorno fa avevano presentato la fideiussione da 1,6 miliardi di Dollari. "Il contratto con Mediapro da mezzanotte si è di fatto risolto. Le garanzie presentate non erano conformi al bando, quindi inaccettabili, sotto diversi punti di vista, formali e quantitativi. I 64 milioni già versati da Mediapro? Io sono ligio e fedele ai contratti, e il contratto prevedeva una caparra, che è stata incamerata e resterà nelle casse della Lega" ha affermato l'ex banchiere, il quale ha fatto sapere anche che a breve la Lega procederà con la pubblicazione del bando per i nuovi pacchetti sui diritti tv, dando il via alle trattative private.

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