Diritti TV Serie A, Riccardo Pugnalin di Sky: "nessuna intenzione di perdere il calcio"

di

La partita dei diritti TV della Serie A è ancora apertissima, in quanto nonostante la Lega li abbia assegnati a Mediapro, prima di procedere al versamento della somma dovranno pronunciarsi l'Antitrust ed AGCOM. Nel frattempo, però, le varie emittenti si stanno muovendo per presentare le offerte all'intermediario.

Tra queste, ovviamente, c'è anche Sky, che attraverso un'intervista rilasciata a Repubblica dall'executive vice president, Riccardo Pugnalin, ha fatto sapere di non avere alcune intenzione di perdere il calcio, pur avendo tra le mani un pario b.

Sull'assegnazione a Mediapro, Pugnalin ha sottolineato che la partita ancora non è chiusa, in quanto "la Lega Serie A ha ritenuto congrua l’offerta di Mediapro ma prima di aggiudicare ha sottoposto quell’offerta all’esame e alla autorizzazione delle Autorità di garanzia. Poi toccherà all’Assemblea della Lega. Solo dopo gli operatori spagnoli potranno definirsi intermediari unici e come tali avranno l’obbligo di venderli. Anche a Sky. E secondo procedure eque, trasparenti e non discriminatorie. Infine Mediapro dovrà "presentare le adeguate garanzie finanziarie come da regolamento del bando stesso”. Poi ci aspettiamo il “Terzo Bando”", dal momento che come vi abbiamo ampiamente spiegato su queste pagine Mediapro altro non è che un broker di diritti, motivo per cui dovrà presentarsi dai vari broadcaster come Sky e Mediaset per rivenderli, visto che non ha una propria infrastruttura.

A riguardo, il dirigente ha allontanato l'ipotesi avanzata da alcuni utenti secondo cui Sky nel triennio 2018-2021 potrebbe non trasmettere il campionato di calcio: "perché mai Sky dovrà restare senza i diritti di Serie A? Siamo l’operatore con maggiore esperienza e interessati a partecipare alla vendita dei diritti. Una grande azienda deve sempre avere un piano B. Ma le assicuro che, se le regole saranno uguali per tutti, questo non servirà. Ma siamo certi che tutto si svolgerà regolarmente, visto che la Lega ha un Commissario, e che sono coinvolte almeno due Autorità in temi di rilevanza europea. siamo sicuri che i nostri abbonati continueranno a vedere le partite della Serie A su Sky".

Interessante anche la parte dell'intervista sui nuovi operatori come Amazon, che sono stati accolti favorevolmente da Pugnalin, il quale ha comunque sottolineato che ad oggi ancora non è stata presentata alcuna offerta reale da questi.

Arriva anche una stoccata per gli abbonati, che lascia presagire (nel caso di conferma dei diritti a Mediapro) possibili rincari sui pacchetti: "se Mediapro investirà oltre un miliardo di euro, più di quanto da noi offerto, come potranno costare di meno gli abbonamenti alle partite?". "Mediapro potrebbe soddisfare le esigenze delle squadre di calcio italiano, della Lega e forse anche quelle dei nostri abbonati. Ma speriamo che il loro progetto non porti a un prezzo del calcio più caro per i tifosi" ha affermato lo stesso, che ha anche rievocato la diffida presentata da Sky a seguito dell'assegnazione dei diritti agli spagnoli.

Quanto è interessante?
5