Il più grande disastro ecologico dell'umanità, dopo 50 anni, continua a uccidere

Il più grande disastro ecologico dell'umanità, dopo 50 anni, continua a uccidere
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Nel cuore della notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984, la città di Bhopal in India è stata teatro di una delle più gravi catastrofi industriali della storia. Un impianto di pesticidi della Union Carbide ha rilasciato oltre 40 tonnellate di gas tossico metil isocianato, avvolgendo la città in una nube mortale che ha ucciso migliaia di persone.

Questo tragico evento, che ha visto fino a 30.000 morti attribuiti all'incidente nei decenni successivi, è ancora oggi oggetto di studio e riflessione. Uno studio recente dell'Università della California a San Diego, pubblicato nel giugno 2023, ha esaminato l'impatto a lungo termine di questa catastrofe, sostenendo che le sue conseguenze sono state ancora più ampie di quanto precedentemente stimato.

La ricerca ha analizzato i dati di 47.817 persone tra i 15 e i 49 anni residenti nel Madhya Pradesh tra il 2015 e il 2016, oltre a dati socioeconomici su 13.369 uomini nati tra il 1960 e il 1990 e su 1.260 persone nate tra il 1981 e il 1985 entro 250 chilometri da Bhopal. I risultati hanno mostrato gravi conseguenze sanitarie a lungo termine e croniche per migliaia di sopravvissuti, tra cui problemi respiratori, neurologici, muscoloscheletrici, oftalmici ed endocrini.

Inoltre, è stata riscontrata un'incidenza quattro volte maggiore di aborti spontanei, oltre a un aumento del rischio di morti neonatali e nati morti. Nonostante un accordo nel 1989 in cui la Union Carbide ha accettato di pagare 470 milioni di dollari alle persone colpite dall'incidente, molte vittime stanno ancora cercando giustizia. La Corte Suprema dell'India ha respinto una richiesta di ulteriore compensazione nel marzo 2023, e Dow Chemicals, che ha acquistato Union Carbide nel 1999, ha sostenuto che l'accordo del 1989 fosse equo e definitivo.

Tuttavia, i ricercatori di questo ultimo studio credono che il loro lavoro possa fornire ulteriori prove necessarie per quantificare il vero danno del disastro. Purtroppo incidenti del genere sono all'ordine del giorno.