Disney+, cambia tutto: aumento dei prezzi e piano con pubblicità in arrivo, ma attenzione

Disney+, cambia tutto: aumento dei prezzi e piano con pubblicità in arrivo, ma attenzione
di

Ormai da diversi mesi si parla di un abbonamento a Disney+ con pubblicità, ma solo nelle scorse ore la notizia è stata confermata da un annuncio ufficiale, che ci spiega non solo che un piano di abbonamento "low-cost" con pubblicità è in arrivo, ma anche che i prezzi del servizio aumenteranno nei prossimi mesi, almeno negli Stati Uniti.

Andiamo con ordine: con un comunicato stampa, Disney ha spiegato che il prezzo della sottoscrizione a Disney+ aumenterà fino a 10,99 Dollari al mese a partire dall'8 dicembre prossimo. Ovviamente, questo abbonamento non conterrà alcuna pubblicità e potrete guardare tutti i contenuti che volete senza interruzioni.

In parallelo, sempre dall'8 dicembre, sarà lanciato un piano che comprenderà delle pubblicità per tenere il prezzo della sottoscrizione più basso, pari a 7,99 Dollari. Di fatto, si tratta di una cifra molto simile al costo attuale dell'abbonamento, che in Italia, al momento, ha un prezzo di 8,99 Euro. Per ora, la revisione delle tariffe e l'introduzione del piano con pubblicità sono in programma solo per gli Stati Uniti, ma ciò non significa che in futuro non potrebbero arrivare in Europa.

La mossa di Disney+ segue da vicino quella delle principali concorrenti: Netflix ha annunciato l'arrivo delle pubblicità solo qualche settimana fa, mentre i rincari per la piattaforma sono stati frequenti negli ultimi anni; invece, Amazon Prime è aumentato di prezzo lo scorso mese anche in Italia, portando ad un conseguente aumento del costo di Amazon Prime Video. Insomma, pare che i modelli di streaming degli scorsi anni siano ormai diventati insostenibili senza un aumento dei costi per gli utenti.

Il CEO di Disney Bob Chapek ha comunque assicurato che le pubblicità non saranno invasive e si limiteranno a quattro minuti per ogni ora di contenuti visti, una media molto minore di quella della televisione (soprattutto negli Stati Uniti). Chapek ha infatti spiegato che le pubblicità "avranno una frequenza bassa per assicurare un'ottima esperienza per gli spettatori".

FONTE: The Verge
Quanto è interessante?
7