Disney+ ridurrà la qualità e la risoluzione al lancio in italia?

Disney+ ridurrà la qualità e la risoluzione al lancio in italia?
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Dopo le richieste dell’Unione Europea sempre più servizi di streaming stanno limitando la qualità video. Lo scopo è quello di diminuire il traffico dati sulle reti europee, congestionate dall’elevato utilizzo delle ultime settimane.

Netflix ha già risposto all’appello, ma non è l’unico, anche YouTube ha confermato che porrà dei limiti alla qualità dei video riprodotti. La situazione non cambierà per almeno trenta giorni, ma il 24 marzo anche Disney+ farà il suo debutto in Italia. La piattaforma di streaming, al massimo del suo potenziale, può veicolare un segnale video in 4K con Dolby Vision, e proprio con questo tipo di segnale saranno trasmessi alcuni dei contenuti più attesi, come la saga di Star Wars o la serie The Mandalorian.

Cosa accadrà quindi il 24 marzo? Potremo vedere Disney+ al massimo del suo splendore o, almeno in un primo momento, ci sarà qualche compromesso? Allo stato attuale Disney non ha ancora chiarito se risponderà o meno all’appello dell’Unione Europea, ma vista l’adesione già confermata di Netflix e YouTube, sembra molto probabile che anche Disney+ opterà per un taglio alla qualità di riproduzione. In questo momento la congestione della rete è elevata e il lancio di un servizio molto atteso come quello della casa di Topolino non potrà non avere conseguenze sul traffico dati europeo.
Il debutto italiano del 24 marzo non sarà infatti l’unico, il servizio arriverà, lo stesso giorno, anche in Irlanda, Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera e Regno Unito. Milioni di persone con un nuovo servizio molto atteso potrebbero generare un traffico dati enorme, ecco perché, almeno per come sono messe le cose ora, sembra davvero probabile un debutto in “bassa definizione” per Disney+.

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