Drone per consegne a domicilio attaccato da un corvo: qual è il motivo?

Drone per consegne a domicilio attaccato da un corvo: qual è il motivo?
di

I corvi sono uccelli noti per la loro incredibile intelligenza. Questi uccelli, oltre alle spiccate doti intellettive, sono anche molto territoriali. Una società di consegna australiana, infatti, di recente, ha riscontrato un problema alquanto atipico: un corvo ha attaccato un drone adibito alla consegna.

Nella ridente località di Canberra, nota cittadina del continente australiano, è stato recentemente avviato un servizio di consegna a domicilio attuato da droni.

Le sfreccianti macchine volanti, gestite dal servizio di consegna Wing, sono progettate per consegnare non solo generi di prima necessità come medicinali, cibo, caffè, ma anche forniture hardware e per l'ufficio. Questo servizio è stato reso operativo per rendere più confortevole l’isolamento imposto ai residenti della cittadina australiana, che, dal 12 agosto, non possono girare liberamente a causa della diffusione pandemica del COVID-19.

L’innovativo servizio di consegna sembrava aver fornito una certa sicurezza alla popolazione, per meglio affrontare il periodo di isolamento forzato. Ciò mostra come la tecnologia dei droni per le consegne a domicilio sia ormai una realtà.

L’affascinante processo di consegna si articola in diverse fasi. Quando un utente effettua l’ordine, questo viene ricevuto dal sistema, il quale, analizzando il traffico aereo e le condizioni metereologiche, individua in autonomia la traiettoria di volo. Il pacco da consegnare viene fissato alla porzione bassa del drone che, una volta arrivato a destinazione, lo abbassa delicatamente attraverso un cavo, consegnandolo all’utente.

Una procedura che non dovrebbe creare alcuna perplessità, insomma. Ma, di recente, uno di questi droni è stato attaccato da un corvo. La spiegazione di questo strano fenomeno provano a darla gli esperti della ABC. I corvi, infatti, mostrano comportamenti aggressivi e territoriali nella stagione della nidificazione, che si protrae da Luglio a Settembre. L’uccello in questione potrebbe aver attaccato il drone, scambiandolo per una minaccia, forse un grande uccello rapace.

La società che si occupa delle consegne mediante droni, per preservare la salute degli uccelli, ha deciso di interrompere il servizio nell’area dell’attacco, richiedendo il parere di esperti ornitologi, al fine di salvaguardare il benessere degli uccelli.

Sembra proprio che, per il momento, lo scontro tra la tecnologia e gli astuti uccelli volga a favore di questi ultimi. A riprova delle loro spiccate doti cerebrali, recenti studi affermano che l'intelligenza dei corvi è comparabile a quella delle grandi scimmie.

Quanto è interessante?
6