Questi due piccoli veicoli spaziali aiuteranno l'uomo a tornare sulla Luna, ecco come

Questi due piccoli veicoli spaziali aiuteranno l'uomo a tornare sulla Luna, ecco come
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L'intenzione della NASA è quella di mettere piede sul nostro bel satellite nel 2024. Per far ciò, gli astronauti che effettueranno tale impresa avranno un gran numero di informazioni, raccolte da piccoli veicoli spaziali robotici che osserveranno attentamente la Luna.

L'agenzia spaziale americana, infatti, ha annunciato due missioni spaziali nell'ambito del programma Artemis: Lunar Flashlight e Cislunar Autonomous Positioning System Technology Operations and Navigation Experiment (CAPSTONE). Questi due veicoli spaziali sono "cubesat", satelliti grandi come un fornetto a microonde che stanno prendendo sempre più piede nelle missioni interplanetarie.

Grazie alle loro dimensioni ridotte, i cubesat sono facili da trasportare ed economici da lanciare. La NASA ha in programma di lanciare i due veicoli spaziali lunari nel 2021. "Nel caso dell'esplorazione lunare, i cubesat si stanno dimostrando piattaforme sempre più capaci per precedere gli esploratori umani sulla Luna e su Marte", afferma Christopher Baker, in una dichiarazione della NASA.

L'agenzia spaziale ha in mente di lanciare un totale di 13 cubesat nel primo volo del programma, Artemis I, che è attualmente in programma per la seconda metà del 2021. Uno di questi piccoli droni spaziali sarà il Lunar Flashlight, una collaborazione tra diversi centri della NASA, che cercherà depositi di ghiaccio nei crateri della Luna e proverà a stimare la quantità di ghiaccio presente, utilizzando i laser.

La NASA sta anche esaminando la possibilità di usare sciami di cubesat che lavorano insieme per fare osservazioni e risolvere problemi. Baker ha suggerito che questi veicoli potrebbero essere usati come uno strumento di "reazione rapida" per consentire ai ricercatori di rispondere ai dati più urgenti man mano che arrivano.

FONTE: space.com
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