C'è chi sta "regalando" Ethereum da Tornado Cash: ecco a chi e perché

C'è chi sta 'regalando' Ethereum da Tornado Cash: ecco a chi e perché
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Giusto nelle ultime ore ci siamo occupati del ban USA a Tornado Cash per via dell'utilizzo del mixer in alcuni dei furti più noti e recenti nel mondo delle criptovalute.

La vittima più illustre è stata attaccata di recente dal gruppo nordcoreano Lazarus e ci riferiamo proprio al furto subito da Axie Infinity, in cui vennero sottratti 625 milioni di dollari.

Nonostante il nuovo regime sanzionatorio nei confronti di Tornado Cash, tuttavia, nelle ultime ore figure di spicco del settore, ma anche celebrità ed enti particolarmente importanti sono stati colpiti da "un'ondata di beneficienza", ovvero una serie di donazioni anonime di 0.1 ETH da indirizzi Tornado Cash sanzionati.

Tra le personalità coinvolte in questo "troll" troviamo il CEO di Coinbase Brian Armstrong, ma anche volti noti come Jimmy Fallon e Dave Chapelle. Inoltre, avrebbero ricevuto ETH anche un indirizzo collegato a una raccolta fondi per l'Ucraina e il brand PUMA.

Ma quale sarebbe lo scopo di questa curiosa mossa? Dimostrare, almeno fino al prossimo provvedimento, l'impossibilità di fermare la blockchain. In altre parole, le sanzioni imposte a Tornado Cash obbligherebbero il beneficiario a bloccare e rifiutare il denaro in arrivo da indirizzi bannati. Tuttavia, non essendoci modo per bloccare queste transazioni una volta inviate, l'unica opzione possibile sarebbe quella di fermare gli indirizzi alla radice.

L'economia decentralizzata, in quanto tale, non ammette intermediari, pertanto l'unica possibilità sarebbe quella di imporre un blocco di tali indirizzi agli exchange. Ammesso che questa via possa essere effettivamente percorsa però, moltissimi wallet resterebbero comunque scoperti, in quanto non gestiti direttamente da exchange.

FONTE: coindesk
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