L'economia "extra-mondo" sarà più facile grazie a questi rimorchiatori spaziali

L'economia 'extra-mondo' sarà più facile grazie a questi rimorchiatori spaziali
di

Non è un segreto che gli assi economici cambino nel corso dei secoli e seguano le rotte più in voga: dalla Via della seta, all’asse economico americano e asiatico, il futuro dell’economia passa di certo dallo Spazio. Le compagnie Momentus e MISEU vogliono inaugurare tale progetto con il loro “rimorchiatori”.

La Momentus Space è una società statunitense fondata nel 2017 che si prefigge lo scopo di offrire un servizio di trasporto economico per carichi privati o meno (generalmente satelliti), che hanno come obiettivo lo spazio: che si voglia raggiungere la bassa orbita terrestre, passando per le orbite Halo, oppure arrivare fino a traiettorie lunari, la Momentus è pronta a soddisfare ogni richiesta. Un po' come un corriere spaziale. Sebbene la concretezza di tali promesse sia ancora lontana, è degno di nota che sul sito della società si possano già prenotare voli e orbite (utilizzando un sistema molto simile a quello di quando si prenota un volo su internet). Con tanto di prezzi – che siamo sicuri essere altamente indicativi – è un chiaro sintomo di come l’economia spaziale debba iniziare ad essere trasparente e chiara, alla portata di tutti.

Il motore principale dell’operazione è il cosiddetto “Vigoride”, un rimorchiatore satellitare a tutti gli effetti, capace di essere lanciato in orbita da un razzo vettore qualsiasi e da lì in poi – una volta finita la spinta del razzo – portarsi in orbita desiderata mediante i suoi propulsori ad acqua e plasma. In questo modo il Vigoride potrà caricarsi di diversi satelliti (privati, pubblici, militari) e rilasciarli nei vari punti desiderati con un solo viaggio. Richiama molto il sistema SSMS dell’ESA, di cui vi abbiamo parlato recentemente.

Oltre al meccanismo del Vigoride ora si aggiunge una novità, grazie agli sforzi della società Made in Space Europe (MISEU) specializzata in robotica spaziale: verrà annesso al veicolo un braccio robotico altamente funzionale capace di manovrare con precisione il carico satellitare. Jaroslaw Jaworski, direttore generale della MISEU con sede a Lussemburgo, ha dichiarato: "Stiamo cercando di valutare obiettivamente la fattibilità di queste due tecnologie commerciali altamente avanzate che lavorano all'interno di un sistema completamente integrato. La missione dimostrativa ci fornirà una comprensione approfondita di come i bracci robotici possono migliorare il trasporto spaziale”.

La missione dimostrativa citata dovrebbe avvenire nel corso del 2022, concedendo tutto il tempo alle società di completare i loro test.

FONTE: SPACE.COM
Quanto è interessante?
4
L'economia 'extra-mondo' sarà più facile grazie a questi rimorchiatori spaziali