Elezioni USA: Joe Biden vince le elezioni...e adesso?

Elezioni USA: Joe Biden vince le elezioni...e adesso?
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Con la vittoria della Pennsylvania non ci sono dubbi: Joe Biden è ufficialmente il nuovo presidente degli Stati Uniti d'America. Tuttavia, Donald Trump ha chiarito in più interviste di non voler accettare la sconfitta e voler ricorrere alla Corte Suprema. Tutti quanti si chiedono adesso:" E se Trump si rifiutasse di lasciare la sua poltrona?".

Con un distacco di voti, in Pennsylvania, del 0,5% -per come attualmente viene riportato nel The New York Times- Biden ha ottenuto il numero necessario per vincere non solo a livello popolare, ma anche elettorale. La domanda che tanti esperti si chiedono è come Trump reagirà a questa notizia e se, anche dopo un riconteggio, vorrà lasciare la Casa Bianca.

E' la prima volta, nella storia della democrazia degli Stati Uniti, che ci si pone un problema simile. Costituzionalmente non vi è alcuna risposta e, osservando le varie elezioni presidenziali che si sono succedute dalla rinuncia di George Washington in poi, nessun presidente ha mai rifiutato la "decisione popolare".

Joe Biden ha chiesto ai federali, in caso di vittoria, di scortare Trump fuori dalla residenza presidenziale, nel caso in cui fosse necessario - in seguito alle sue numerose affermazioni, anche denigratorie, nei social come Twitter.

Un'altra cosa che preoccupa gli esperti è il fatto che Trump non abbia ancora fatto il famoso discorso dove viene dichiarata la sconfitta. Questa convenzione non scritta è stata sempre seguita nelle elezioni precedenti, persino da Hillary Clinton, proprio per non far continuare i disordini che erano nati dopo la vittoria del suo sfidante repubblicano. Anche Al Gore, dopo la sentenza della Corte Suprema, aveva ammesso la sconfitta in un discorso, nonostante per quelle elezioni vi fossero degli evidenti problemi del sistema di voto.

Secondo Paul Quirk, professore di scienze politiche presso l'Università della British Columbia, il sistema legislativo si troverà in una posizione molto difficile nei prossimi giorni, se non addirittura mesi. "Ad un certo punto diventerà una questione di utilizzare la forza in una direzione o nell'altra" ha affermato.

Si arriverà ad un arresto di Trump? Nello scenario peggiore potrebbe capitare. Tuttavia, molti concordano che, ad un certo punto, l'ormai ex-presidente lascerà la sua poltrona. Come ha affermato Joshua Sandman, professore di scienze politiche all'Università di New Haven, i repubblicani non permetteranno mai che il loro rappresentante compia un gesto così grave, perché distruggerebbe la loro reputazione.

Questa visione, però, non nega il fatto che nelle prossime settimane la tensione sarà molto alta ed è plausibile che molte persone si riverseranno per le strade. La Casa Bianca rimane comunque un simbolo di potere, non un riconoscimento. Risiedervi non legittima il potere, bensì il voto e il giuramento.

Qualunque saranno le novità dei prossimi giorni, stiamo vivendo in un momento storico in cui, dopo tanti anni, la più grande potenza mondiale si trova in una crisi costituzionale interna da cui fa fatica ad uscirne.

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