Elon Musk: "ecco come porterò 100 persone su Marte in 80 giorni"

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Nella giornata di ieri, l’amministratore delegato di SpaceX, Elon Musk, ha svelato Mars Vehicle, una nave spaziale che la società costruirà allo scopo di portare i primi coloni su Marte. Questa astronave verrà lanciata dalla Terra e viaggerà autonomamente verso il pianeta rosso.

Sebbene ancora non sia stato finalizzato, il nome della navicella sarà “Heart of Gold”, chiaro riferimento al veicolo spaziale di Guida Galattica per Gli Autostoppisti di Douglas Adams ed Eoin Colfer, ed avrà un diametro di diciassette metri.
Il piano è di inviare circa cento persone per ogni viaggio, anche se Musk ha comunque fatto capire che aumentando questo dato a duecento passeggeri il costo del volo potrebbe diminuire. In termini di durata, il viaggio potrebbe richiedere dagli 80 ai 150 giorni, a seconda della tecnologia, ma la speranza del CEO è di portare la durata a 30 giorni.
Il razzo avrà un diametro di 12 metri e l’altezza sarà di 122. Un aspetto molto importante su cui Musk ha posto l’attenzione è che il veicolo sarà riutilizzabile e si potrà rifornire in orbita. E’ questa, secondo il CEO, la chiave di tutto, perchè il rifornimento di carburante in orbita renderà il viaggio molto più economico e quindi accessibile.
Il viaggio sarà articolato in questo modo: inizialmente, l’astronave si sgancerà dal Pad 39A, che è in fase di sviluppo presso il Centro Spaziale Kennedy di Cape Caaveral, in Florida. Al decollo, il booster darà una spunta di 127.800 kN, dopo di che si separerà dal veicolo che continuerà il viaggio in maniera autonoma. Proprio il booster, infine, tornerà sulla Terra nel giro di venti minuti.
Sempre dal nostro pianeta, partirà anche un altro veicolo contenente il carburante, le cui cisterne, una volta che si uniscono alla navicella, effettuano il rifornimento direttamente in orbita. Secondo quanto affermato da Musk, proprio queste navi cisterna durante il viaggio torneranno in orbita da tre a cinque volte per riempire i serbatoi. Una volta partita verso Marte, i viaggiatori avranno a disposizione un mucchio di comfort: videogiochi, ristoranti, film, il tutto per rendere il viaggio più divertente e leggero.
L’atterraggio verrà effettuato in maniera delicata utilizzando i motori a razzo della navicella. Musk però ancora non ha affrontato un’altra problematica, ovvero quella che riguarda gli approvvigionamenti di cibo su Marte, ma anche alcune preoccupazioni della comunità scientifica, ad esempio quelle riguardanti la microgravità.
Il CEO invece sembra essere completamente indifferente alle radiazioni solari, che potrebbero causare gravi malattie cardiovascolari. “C’è un leggero aumento del rischio del cancro, ma effettueremo una schermatura” si è limitato ad affermare Musk, secondo cui tra 40 e 100 anni Marte sarà colonizzato.
Per prepararsi al viaggio, gli utenti avranno bisogno di un paio di giorni di formazione, ed almeno le prime persone che proveranno questo programma dovranno essere senza figli, dal momento che il rischio di mortalità è alto.

FONTE: The Verge
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