Elon Musk: il prossimo razzo di SpaceX potrebbe essere riutilizzato 100 volte

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La versione del razzo Falcon 9 di SpaceX utilizzata dalla compagnia americana negli ultimi tempi, potrebbe essere una semplice versione beta di quello finale. Elon Musk infatti ha piani molto più ambiziosi per la propria compagnia e d entro la fine del mese ha intenzione di debuttare il cosiddetto "Block 5" Falcon 9.

La compagnia infatti ha confermato che spera di lanciare il primo satellite per le comunicazioni del Bangladesh, Bangabandhu-1, su un Block 5 Falcon 9 già nel mese di aprile. Al momento la finestra di lancio ancora non è stata resa note, ma alcuni siti del settore riportano il 24 Aprile come possibile data.

I razzi Falcon 9 che sono stati utilizzati fino ad ora fanno parte del gruppo Block 4, o i cosiddetti modelli "Full Thrust". Il modello Block 5 è quello che Musk considera la versione finale del Falcon 9, in quanto è più potente dei predecessori ed include alcuni aggiornamenti che dovrebbero aiutare a controllare meglio la discesa, oltre a contenere delle piccole modifiche.

Ma la grande differenza è da ricercare nel fatto che questo sarà riutilizzabile ancora più volte. Il piano prevede che Block 5 possa essere lanciato 10 volte senza bisogno di alcun rinnovamento significativo: basta recuperarlo, ispezionarlo, ed inviarlo di nuovo alla piattaforma di lancio. Dopo dieci voli, il razzo viene rinnovato ed è pronto per altri dieci voli, fino a raggiungere quota cento.

Si tratta del razzo che Musk ha intenzione di utilizzare per portare a compimento quello che è il suo sogno più grande: colonizzare Marte.

SpaceX infatti ha riutilizzato il Falcon 9 precedentemente dieci volte, nell'ultimo anno. Jessica Jensen, una rappresentante della società, nel corso di una conferenza tenuta alla NASA domenica ha annunciato che la compagnia prevede di aumentare tale cifra del 50 per cento rispetto all'anno precedente, grazie all'aggiunta di nuovi razzi Block 5 nella sua flotta.

I razzi Falcon 9 che abbiamo visto negli ultimi anni sono in realtà progettati solo per due o tre voli, e necessitano di essere rinnovati dopo ogni lancio.
Piuttosto che recuperare parte del suo attuale inventario di vecchi booster Falcon 9, SpaceX ha invece ha deciso di spingerli al limite durante il rientro per raccogliere i dati che saranno utili per la costruzione dei razzi futuri. E' ciò che è stato fatto con gli ultimi due booster del Falcon 9 che sono atterrati nell'Oceano negli ultimi giorni.

La versione finale del Falcon 9, che vedremo all'opera nei prossimi giorni, sarà anche il razzo che SpaceX spera di utilizzare per portare gli astronauti alla Stazione Spaziale Internazionale entro quest'anno, ma necessita di sette lanci per ottenere la certificazione della NASA.

FONTE: CNET
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