Elon Musk sfida il lockdown in California: "riapro le fabbriche, se volete arrestatemi!"

Elon Musk sfida il lockdown in California: 'riapro le fabbriche, se volete arrestatemi!'
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Nel corso della pandemia di Coronavirus, il CEO di Tesla e SpaceX Elon Musk ha assunto posizioni che hanno diviso il pubblico e fatto discutere in molti. L'ultima notizia riguarda la decisione dell'imprenditore di sfidare il lockdown imposto dalla California per contenere il contagio da Covid-19.

Il sudafricano, in un tweet inviato nella notte ha annunciato che "Tesla ripristinerà la produzione di oggi, nonostante le regole della contea di Alameda. Sono in prima linea con tutti gli altri, ma se le autorità intendono arrestare qualcuno, quello devo essere io".

Qualche giorno fa proprio Elon Musk aveva definito "fascista" il lockdown, e si era duramente scagliato contro le decisioni del governo locale. Le autorità infatti hanno deciso di non seguire la linea adottata dal presidente Donald Trump, che sta spingendo per riaprire tutto il prima possibile, ed infatti hanno vietato alle imprese di riprendere la produzione.

La California ha attualmente 67.986 casi di Coronavirus confermati, e solo negli ultimi giorni ha registrato un rallentamento dopo svariate settimane di aumento. Nello Stato sono anche stati segnalati 2.270 morti, numeri che hanno spinto il governatore ad adottare una linea di massima prudenza onde evitare possibili focolai. Nella Contea di Alameda, i casi positivi sono stati 2.030, con 71 decessi.

Proprio ieri Musk aveva ripreso un video di Vittorio Sgarbi, secondo cui i dati sarebbero gonfiati.

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