Enel sotto attacco: rubati quasi 5 terabyte di dati e richiesto riscatto milionario

Enel sotto attacco: rubati quasi 5 terabyte di dati e richiesto riscatto milionario
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Grave attacco hacker per Enel. Il colosso italiano dell’energia elettrica è stato vittima del ransomware NetWalker, che avrebbe criptato quasi 5 terabyte di dati riservati. La matrice non è chiara ma secondo quanto riferito dalla stampa generalista gli hacker avrebbero chiesto un riscatto milionario.

I dati in possesso dei malviventi conterrebbero anche documenti riservati sulle centrali elettriche di Augusta, Bari, Bastardo, Brindisi, Fusina e di altre presenti in Grecia, Francia e Romania. Sarebbe però anche presente una cartella denominata “Dossier Importanti”, che includono dati aziendali comunque sensibili, probabilmente relativi all’energia elettronica.

Nella richiesta di riscatto, che ammonta 14 milioni di Euro, gli hacker minacciano di “analizzare ogni file in cerca di cose interessanti” che, in caso di mancato pagamento da parte di Enel, potrebbero pubblicare.

Non è chiaro se siano coinvolti anche i dati personali degli utenti, ed allo stato attuale da parte della società non sono arrivate indicazioni di alcun tipo su quanto sta avvenendo. Appare però improbabile ipotizzare un pagamento del riscatto da parte della società, che anche in passato si è rifiutata di cedere alle richieste degli hacker.

Enel anche lo scorso giugno era stata vittima di un attacco, ma nelle ultime settimane quello che ha spaventato di più è il raid informatico che ha bloccato la produzione di Luxottica.

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