Enel punta ad installare 14.000 colonnine per la ricarica elettrica in Italia

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L’amministratore delegato e direttore generale di Enel Italia, Francesco Starace, nel corso di un incontro tenuto questa mattina ha presentato il “Piano Nazionale per l’Installazione Delle Infrastrutture di Ricarica dei Veicoli Elettrici”.

Il fornitore di energia elettrica mira ad installare 7.000 colonnine entro il 2020 e 14.000 entro il 2020: si tratta di un piano molto importante, che porterà ad una copertura praticamente capillare di tutte le Regioni Italiane e, nella speranza di Enel, contribuirà alla crescita del mercato elettrico delle vetture, di cui si sta a lungo parlando in queste settimane dopo il vertiginoso aumento dei tassi di inquinamento.

Il piano è stato presentato all’autodromo di Vallelunga, che diventerà il primo polo tecnologico di Enel. La compagnia investirà tra 100 e 300 milioni di Euro per sviluppare la rete, che sarà composta nelle aree urbane da colonnine Quick da 22 kW, mentre nelle aree extraurbane saranno installate le Fast (50 kW) e Ultra Fast (150 kW). L’80% dei punti di ricarica verranno installati nelle zone cittadine, di cui il 21% nelle aree metropolitane ed il 57% nelle città, mentre la parte restante (ovvero il 20%) andrà ad espandere la copertura nazionale per garantire gli spostamenti a medio e lungo raggio, ovvero sulle zone extraurbane e sulle autostrade.

Nel 2018 si partirà col progetto, che andrà a coprire circa 250 comuni. Un progetto ambizioso, su cui Enel vuole puntare massicciamente.