L'equinozio di primavera rivela uno dei segreti dell'iconica Sfinge egiziana

L'equinozio di primavera rivela uno dei segreti dell'iconica Sfinge egiziana
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L'equinozio di primavera, che quest'anno è caduto venerdì 20 marzo, non ha certamente portato un'aria primaverile nella nostra bella penisola. Tuttavia, molto lontano da noi, esattamente in Egitto, la famosa Sfinge è stata protagonista di un raro "evento astronomico" che capita solo due volte all'anno.

Il Sole, infatti, è tramontato sulla spalla destra della scultura, un fenomeno che capita solo durante la primavera e l'equinozio d'autunno a settembre, secondo il Ministero del turismo e delle antichità egiziane. Gli antichi Egizi costruirono la gigantesca statua in modo che fosse diretta verso il punto in cui il sole sorge nel giorno dell'equinozio di primavera.

La Sfinge è anche strategicamente posizionata per il solstizio d'estate a giugno, quando il sole tramonta tra le piramidi dei faraoni Khufu e Khafre. La posizione della statua durante gli equinozi e il solstizio d'estate suggerisce che gli antichi egizi posizionarono intenzionalmente la scultura ibrida di un leone-uomo in quel punto.

"Alcuni archeologi affermano che gli antichi egizi trovarono per caso un'antica roccia e la trasformarono in una statua con un volto umano e un corpo da leone, ma si sbagliavano e lo dimostra questo fenomeno", scrive il Ministero del Turismo e delle Antichità egiziane in un post di Facebook. Quando si parla di questo incredibile popolo, non si smette mai di imparare.

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