Face ID: dubbi dagli USA, un Senatore scrive a Tim Cook

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Continua a far discutere il sistema di riconoscimento facciale introdotto da Apple con l’iPhone X. A quanto pare la tecnologia non convincerebbe non solo oltremanica, ma anche negli stessi Stati Uniti, e la questione sarebbe addirittura arrivata a Washington.

Il senatore Al Franken, attraverso una lettera inviata all’amministratore delegato della compagnia, Tim Cook, in cui ha espresso le proprie perplessità in termini di privacy sulla nuova tecnologia del gigante di Cupertino, chiedendo chiarimenti al CEO.

Franken, che è leader di minoranza della commissione di Giustizia che si occupa di Privacy e Tecnologia presso il senato americano, ha affermato di aver “posto a Cook una serie di domande sul nuovo sistema Face ID, fra le quali le tutele che vengono offerte agli utilizzatori e se i dati raccolti saranno condivisi o venduti alle agenzie di marketing”.

La lettera conterrebbe una decina di domande, a cui Cook dovrà dare risposta entro il 13 Ottobre,ovvero qualche settimana prima dell’apertura dei preordini del dispositivo.

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