Facebook citato in un terzo dei divorzi nel Regno Unito

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Facebok nuoce gravemente al matrimonio. Questo è il risultato che emerge da un'indagine condotta da Divorce-Online, un sito britannico dedicato alle pratiche di divorzio che ha raccolto dati da 5000 richieste diverse. Sembra che Facebook sia coinvolto nel 33% di queste pratiche, un aumento del 13% rispetto ai dati raccolti nel 2009. A quanto pare i principali motivi sono gli inappropriati messaggi mandati dai coniugi a membri dell'altro sesso, commenti lesivi o inappropriati sul coniuge o ancora "denunce" da parte dei rispettivi amici sui comportamenti non proprio limpidi della dolce metà.

Mark Keenan, portavoce di Divorce-Online, consiglia ai componenti delle coppie in fase di separazione, sopratutto quelle che hanno in ballo l'affidamento di eventuali figli, di essere ancora più prudenti rispetto al passato, dal momento che i giudici sono sempre più attenti ad eventuali prove ricavate dalle piattaforme digitali e dalle nuove tecnologie. Un altro dato interessante è che Twitter viene citato solo in 20 petizioni delle 5000 esaminate, rappresentando lo 0,4% del totale.

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