Facebook e Instagram di nuovo nel mirino: sono dannosi per la salute mentale dei giovani

Facebook e Instagram di nuovo nel mirino: sono dannosi per la salute mentale dei giovani
di

L’impatto dei social network sulla salute mentale dei giovani è oggetto di studio da tempo: lo scorso dicembre, per esempio, un’analisi ha portato a scoprire che la discriminazione online porta a una depressione accentuata. Ebbene, un nuovo rapporto del Wall Street Journal confermerebbe nuovamente l’impatto “piuttosto negativo” di Instagram.

Il Wall Street Journal avrebbe ripreso una ricerca interna condotta da Facebook stessa e poi non condivisa con il pubblico, ma alla quale i giornalisti statunitensi avrebbero avuto accesso grazie a una fonte anonima. La conclusione chiave è la seguente: oltre il 40% degli utenti adolescenti di Instagram negli Stati Uniti e nel Regno Unito hanno iniziato a sentirsi “poco attraenti” da quando utilizzano il social di casa Facebook, definendosi “dipendenti” da esso. In una presentazione interna all’azienda di Mark Zuckerberg si noterebbe anche la seguente affermazione: “Noi peggioriamo i problemi di immagine corporea per una ragazza adolescente su tre”.

Scendendo nel dettaglio, però, questa ricerca interna presentata nel 2019 segnalerebbe che “gli adolescenti incolpano Instagram per l'aumento del tasso di ansia e depressione” e che “tale reazione è stata spontanea e coerente in tutti i gruppi”, con particolare attenzione alle donne adolescenti. Ancora più scioccante sarebbe il seguente dato riportato da Facebook stessa: tra gli adolescenti parte a questo studio, il 13% degli utenti britannici e il 6% di quelli statunitensi avrebbe avuto pensieri suicidi riconducibili a Instagram.

Sempre secondo il WSJ, questi risultati non sarebbero mai stati condivisi nemmeno dai massimi dirigenti dell’azienda nel corso di audit a cui hanno preso parte personalità politiche come il senatore Richard Blumenthal, il quale ha dichiarato alla testata statunitense: “Le risposte di Facebook sono state così evasive che sollevano davvero domande su ciò che Facebook potrebbe nascondere [...] Facebook sembra prendere una pagina dal libro di testo di Big Tobacco: prendere di mira gli adolescenti con prodotti potenzialmente pericolosi mentre maschera la scienza in pubblico”.

Insomma, Facebook continua a essere nel mirino dei politici e degli psicologi, alla ricerca di risposte concrete per tutelare la salute mentale degli adolescenti online.

Altra analisi condotta di recente avrebbe dimostrato che 5,8 milioni di VIP sono “privilegiati” su Facebook, a causa del software di moderazione Cross Check.

FONTE: WSJ
Quanto è interessante?
2