Facebook: lanciata su Change.org una petizione contro la faccina grassa

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Mi sento grasso” è uno dei tanti stati d'animo presenti su Facebook, e come tutti è accompagnato da una faccina che lo descrive a pieno: un volto paffutello che, nelle ultime ore, è finito nella polemica a seguito di una petizione aperta su Change.org che ha proprio l'obiettivo di chiedere al fondatore della piattaforma, Mark Zuckerberg, di eliminare l'emoticon. Il tutto perchè secondo coloro che stanno guidando la raccolta firme virtuale, questo stato d'animo sarebbe “dannoso per coloro che credono di essere in sovrappeso” e rappresenta una forma di discriminazione che ha il solo obiettivo di “portare al mondo un messaggio negativo, dal momento che spinge le persone a vergognarsi del loro aspetto fisico”.

L'iniziativa ha avuto molto risalto mediatico, tanto che è anche finita su Twitter con l'hashag #FatIsNotAFeeling. Colei che ha fatto partire la petizione racconta che “quando gli iscritti a Facebook inseriscono nei loro messaggi questo stato d'animo, prendono di fatto in giro tutte quelle persone che sono in sovrappeso per problemi di natura alimentare e di salute, ecco perchè stiamo chiedendo a Facebook di eliminare quell'emojicon, visto che si tratterebbe anche di un modo per aumentare l'autostima degli utenti”.
Immediata è arrivata la replica da parte di Facebook, che tramite un portavoce ha non solo sottolineato che “sono presenti oltre cento opzioni per rappresentare i sentimenti”, ma ha anche affermato che “le persone quando utilizzano la condivisione degli stati d'animo, molte volte si sostengono tra di loro”. Una risposta che, di fatto, tende a sminuire la raccolta firme. 

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