Facebook rifiuta 2.2 milioni di pubblicità: violano le policy sulle elezioni USA

Facebook rifiuta 2.2 milioni di pubblicità: violano le policy sulle elezioni USA
di

In vista delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti attese per il 3 novembre 2020, i social network più usati al mondo hanno iniziato a adottare politiche sempre più stringenti per evitare la diffusione di contenuti manipolati. Solo Facebook, nel rispetto di tali policy, ha già rifiutato 2.2 milioni di pubblicità e rimosso 120.000 post.

È stato il vicepresidente di Facebook per gli affari globali Nick Clegg a rendere noti questi dati al quotidiano francese Journal du Dimanche, poi ripresi da Agence France-Presse e la testata inglese The Guardian. Nell’intervista ha dichiarato che Facebook ha usato l’intelligenza artificiale per “eliminare miliardi di post e account fake ancora prima che fossero segnalati dagli utenti” e avrebbe pure collaborato con 70 agenzie di stampa internazionali per verificare le informazioni diffuse.

In tutto, 2.2 milioni di richieste di annunci sono state rimosse poiché violavano le policy in materia elezioni USA 2020, ma il gigante di Mark Zuckerberg ha pure cancellato 120.000 post e posto avvertimenti su altri 150 milioni di post controllati dai fact-checker. Per mitigare il caos che potrebbe precedere e anche seguire le elezioni, Facebook continuerà a vietare gli annunci pubblicitari che dichiarano erroneamente la vittoria di una delle parti, Biden o Trump che sia, o anche pubblicità che potrebbero alterare in qualche modo i risultati delle elezioni, persino quelle dei candidati stessi se dovessero rivendicare una vittoria prematuramente.

Clegg ha infine aggiunto che “Trentacinquemila dipendenti si prendono cura della sicurezza delle nostre piattaforme e ci aiutano per le elezioni”, assieme ovviamente a tutti i partner media e tech che gestiscono gli strumenti in dotazione a Facebook.

Non solo le elezioni ma anche i vaccini sono un tema estremamente importante per il colosso di Menlo Park: di recente, infatti, la piattaforma social ha annunciato una nuova stretta contro la disinformazione in materia, bloccando tutte le inserzioni contrarie ai vaccini. Non solo, ma bannerà anche tutti i negazionisti dell'Olocausto.

Quanto è interessante?
2