Facebook, ci risiamo: 1,5 milioni di indirizzi email caricati senza consenso

Facebook, ci risiamo: 1,5 milioni di indirizzi email caricati senza consenso
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Altro giorno, altro problema di sicurezza per Facebook ed altra polemica in arrivo. Questa volta il social network di Mark Zuckerberg ha caricato gli indirizzi email di 1,5 milioni di utenti mentre si iscrivevano al social network "non intenzionalmente" e senza il permesso degli stessi iscritti, che non ne erano a conoscenza.

La piattaforma di social networking ha dichiarato nella serata di ieri che gli elenchi dei contatti email sono stati caricati involontariamente a seguito di un cambiamento alla progettazione del sito avvenuta quasi due anni fa. Successivamente, però, Facebook ha iniziato ad eliminarli.

Il problema sarebbe cominciato tre anni fa, quando ha apportato alcune modifiche al processo di verifica che gli utenti devono effettuare quando si registra un account. Prima di tali modifiche, gli utenti hanno avuto la possibilità di caricare gli elenchi di contatti email per aiutarli a trovare gli amici su Facebook.

Un portavoce di Facebook ha affermato che la società non si è resa conto di ciò che stava accadendo fino all'aprile di quest'anno, quando ha disabilitato la funzione: "quando abbiamo esaminato i passaggi che le persone effettuavano per verificare i loro account, abbiamo scoperto che in alcuni casi i contatti email venivano caricati involontariamente su Facebook quando creavano i loro account".

La società ha anche dichiarato che gli elenchi di contatti erroneamente caricati non sono stati condivisi con nessuno al di fuori di Facebook.

Non una buona notizia, alla luce della fiducia ormai ai minimi termini degli utenti nei confronti del sito, soprattutto dopo il caso Cambridge Analytica.

FONTE: DT
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