Facebook risponde alle domande poste dal Congresso in un documento di 450 pagine

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L'incontro tra il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg ed il Congresso degli Stati Uniti D'America non ha dato i risultati sperati, dato che il giovane CEO ha risposto in modo evasivo ad alcune domande poste sul caso Cambridge Analytica. Ora ha intenzione di rimediare, con la pubblicazione di un nuovo documento composto da più di 450 pagine.

Nelle pagine del nuovo file si possono trovare le risposte a tutte quelle domande che Zuckerberg ha "saltato" durante la convocazione al Congresso, incentrate sul trattamento che il social network riserva ai dati degli utenti: alcune informazioni vengono gestite in modo delicato in alcune aree geografiche, nelle quali l'orientamento religioso, politico o la propria etnia di appartenenza vengono in qualche modo protette. Oltre a queste, Facebook è in grado di gestire i vostri SMS ed i vostri acquisti, sempre tramite il vostro esplicito consenso, e dall'analisi di questi dati estrapola utili statistiche sull'uso che fate della piattaforma.

Importanza rilevante hanno anche i Business Tools, che permettono ai partner commerciali di Facebook di condividere i dati anche al di fuori del social network, sempre all'interno dei limiti legali; ad esempio, uno sviluppatori di videogiochi potrebbe rivelare al colosso di Zuckerberg qual è il gioco preferito da un utente.

Nel frattempo, due annunci di lavoro potrebbero anticipare alcuni cambiamenti nel modo in cui Facebook gestisce le fake news, anche se di recente la creatura di Zuckerberg è stata coinvolta nell'ennesimo scandalo a tema privacy.

FONTE: Engadget
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