Facebook utilizzerà l'IA per aiutare a prevenire i suicidi

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Facebook già tempo fa aveva ampliato i propri sforzi per aiutare le persone depresse e che hanno istinti suicidi. Il gigante dei social network, forte della base d'utenti attiva a livello mondiale, utilizzerà l'IA per evitare fenomeno del genere.

Il tutto sarà possibile grazie ad un ampliamento del pattern recognition software, già usato negli Stati Uniti in fase di test e che dopo il grosso successo ottenuto è pronto ad approdare altrove.

L'intelligenza artificiale sarà utilizzata per rilevare gli utenti con istinti suicidi, per aiutarli e scacciare i pensieri che potrebbero portare appunto a togliersi la vita.

Facebook aveva cominciato il test negli USA nel mese di marzo, quando aveva annunciato l'inizio della scansione dei commenti e post, per rilevare frasi che potrebbero essere segnali allarmanti e collegate a possibili imminenti suicidi. La compagnia di Mark Zuckerberg non ha rivelato molti dettagli del programma, ma ha affermato che il software rileva frasi che potrebbero essere indizi, come le domande "stai bene?" e "posso aiutarti?".

Se il software rileva un potenziale suicida, avverte un team di Facebook specializzato proprio nella gestione di tali rapporti, e propone all'utente o agli amici una serie di risorse, come una linea telefonica d'aiuto. Facebook ha anche sottolineato che alcune volte i propri dipendenti hanno anche chiamato le autorità locali per farle intervenire.

Guy Rosen, vicepresidente di Facebook per la gestione del prodotto, ha affermato che la società lo scorso mese ha effettuato il primo intervento dopo che il software aveva rivelato una persona con possibili istinti suicidi.

Il gigante dei social network ha sottolineato che cercherà di avere dei dipendenti specializzati e disponibili a qualsiasi ora in tutte le lingue locali.

Rosen però non ha rivelato in quali paesi sarà disponibile, ma ha precisato che sarà disponibile in tutto il mondo tranne che nell'Unione Europea, per ragioni che si è non ha voluto rivelare.

FONTE: Reuters
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