Facebook vuole sapere se siete ricchi o poveri, e ha registrato un brevetto per scoprirlo

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Un brevetto del 2016 rivela la nuova fissazione di Facebook: scoprire a che classe sociale appartenete. Il social fondato da Mark Zuckerberg ha studiato un algoritmo per capire il vostro ceto sulla base della vostra attività su Facebook. L'obiettivo? Arrivare ad una targhetizzazione delle pubblicità sempre più chirurgica.

In futuro Facebook potrebbe incasellarvi in tre diverse classi sociali: lavoratori, classe media e ricchi. Come? La vostra dichiarazione dei redditi –salvo nuove frontiere della sbornia da narcisismo social– difficilmente viene caricata sulla piattaforma, quindi tocca puntare su algoritmi e incrocio dei dati.

Secondo quanto si legge direttamente nel brevetto, il sistema dovrebbe venire addestrato per apprendere quale livello di ricchezza individuale suggerisca il possesso di un device di una specifica marca, ma anche l'appartenenza ad una determinata etnia o, ancora, quanto stiano in media connesse sul web le persone a basso reddito e quanto quelle della classe media. In questo modo, incrociando un'ampia mole di dati e informazioni che quotidianamente forniamo al social, Facebook sarebbe in grado di predire con una certa precisione il nostro status economico.

Sempre nel brevetto si spiega anche come questa informazione influirà sul newsfeed di ciascuno di noi. Chiaramente si parla soprattutto di pubblicità: "Ad esempio un brand che offre un servizio o un prodotto –si legge nella documentazione registrata dalla Facebook Inc.– potrebbe volerlo pubblicizzare terghetizzando gli utenti della piattaforma che appartengano esclusivamente ad un particolare gruppo socioeconomico (...). Il sistema viene in suo aiuto fornendo una user experience più personale, generando contenuti che, sulla base del loro gruppo socioeconomico, è più probabile vengano apprezzati dagli utenti".

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