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Ancora una volta lo smartphone modulare Fairphone 4, lanciato a fine settembre sul mercato globale, si conferma il modello preferito dagli esperti di iFixit: come il predecessore, anche Fairphone 4 5G ha ottenuto un punteggio di riparabilità perfetto di 10/10, grazie alla semplicità del processo di smontare e sostituire componenti.

Il teardown di iFixit conferma il motto del produttore olandese: sostenibilità, riparabilità semplificata e particolare attenzione all’esperienza d’uso dei consumatori. Il design modulare di Fairphone 4 è ancora una volta perfetto e consente a chiunque di smontare pezzo per pezzo il dispositivo anche con un normale cacciavite: smontate le otto viti che chiudono la scocca, si accede a ogni singolo componente che potrà essere aggiornato o sostituito cercando la controparte sul sito ufficiale dell’azienda.

Inoltre, iFixit fa notare come la batteria – anch’essa sostituibile – sia racchiusa in un guscio di plastica dura per proteggerla in caso di espansione. O ancora, essendo ogni parte etichettata, anche i più inesperti sapranno cosa dovranno sostituire e cosa cercare sul catalogo FairPhone. A ciò, iFixit valorizza infine il supporto a lungo termine per gli aggiornamenti software promesso dal produttore, addirittura fino al 2025 e con possibile estensione al 2027.

Risulta dunque semplice capire i motivi dietro il punteggio di 10/10 attribuito dalla critica di iFixit che, comunque sia, ha chiarito che lo smartphone non è perfetto, ma è “leghe davanti alla maggior parte degli altri produttori di smartphone” presenti sul mercato.

Dall’altra parte del mondo, invece, a sorprendere è uno smartphone TCL sia pieghevole che espandibile, apparso in un video come prototipo.

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