Farmaci senza effetti collaterali? Ecco le formidabili proprietà della chiralità

Farmaci senza effetti collaterali? Ecco le formidabili proprietà della chiralità
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Il dr. Shoufeng Lan, docente presso il Dipartimento di Ingegneria J. Mike Walker in Texas, sta guidando un team di ricercatori che studia l'uso del controllo elettromagnetico sulla sintesi dei composti chirali a livello atomico, un processo che potrebbe garantire applicazioni anche nell'industria farmaceutica.

Il dr. Lan ha dichiarato, sulle pagine di Nature Communications, "Misteriosamente, tutti gli organismi viventi sulla Terra sono costituiti da amminoacidi levogiri e zuccheri destrorsi, ma non dalle loro controparti speculari. Un fenomeno chiamato "omochiralità della vita" ed è la forma ultima di sintesi asimmetrica".

Per chirale si intende una figura geometrica, un oggetto o una molecola, che ha la particolarità di non essere sovrapponibile alla sua immagine speculare. Il dr. Lan ha usato l'esempio delle mani per dimostrare il concetto di chiralità, la mano destra e quella sinistra infatti sono immagini speculari l'una dell'altra, ma non possono essere sovrapposte in nessun modo.

Lan ha inoltre affermato che potrebbero essere create versioni migliori dei farmaci più comuni, con ridotta tossicità ad un costo inferiore rispetto a quello attualmente disponibile, semplicemente identificando un metodo di successo per utilizzare la sintesi asimmetrica (o sintesi chirale) per creare nuove versioni di strutture molecolari come per l'ibuprofene, un antinfiammatorio non steroideo molto diffuso (FANS).

Tuttavia i ricercatori dovranno prima superare la necessità pratica di implementare questo effetto magnetico sulla sintesi asimmetrica a temperatura ambiente, che attualmente è relativamente debole, anche con un forte campo magnetico ad una temperatura di -268° C.

Il tema della chiralità è stato alla base del Premio Nobel per la chimica nel 2001, con riferimento alle molecole infatti, molti composti hanno atomi disposti in modo da originare due forme diverse (o configurazioni) della stessa molecola l,'una l'immagine speculare, ma non sovrapponibile, dell'altra. Un fenomeno conosciuto come enantiomeria o isomeria ottica che ha importanti conseguenze sulle proprietà farmaco-biologiche dei composti.

"Questo documento ha dimostrato un gigantesco effetto magneto-chirale su scala atomica che è vari ordini di grandezza più forte. Applicando questo effetto, sarà probabilmente possibile padroneggiare una sintesi o un autoassemblaggio asimmetrico" ha affermato il dr. Lan.

La ricerca potrebbe rivelarsi rivoluzionaria nel campo delle scienze biomediche, chimiche e farmaceutiche creando una nuova interazione tra loro. Sintetizzando ad esempio solo il componente attivo (e benefico) del Lexapro, il farmaco (antidepressivo) più comune negli Stati Uniti con oltre 25 milioni di prescrizioni, la ricerca potrebbe ridurne sensibilmente i suoi effetti collaterali.

FONTE: Nature
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