Fatturazione a 28 giorni: nuovo stop ai rimborsi dal TAR del Lazio

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Nuovo stop sulla questione dei rimborsi per gli utenti a seguito dell'entrata in vigore del nuovo sistema di fatturazione mensile. Dopo lo stop ai rimborsi di qualche mese fa, il Tar del Lazio ha accolto la richiesta di TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb di sospendere qualsiasi tipo di discussione sul tema fino al prossimo 11 Aprile.

Nella fattispecie, il Tribunale Amministrativo ha bloccato qualsivoglia discussione sui rimborsi sotto forma di giorni da sottrarre nelle prossime bollette.

L'ANSA riferisce, citando fonti interne, che le compagnie telefoniche starebbero nuovamente preparando gli utenti ad una serie di aumenti. Francesca Paggio, che ha condotto una ricerca, cita l'esempio di Fastweb sostenendo che l'operatore si è adeguato solo nel corso dell'ultimo giorno utile alla bolletta mensile per le offerte ricaricabili, e lo farà anche per quelle ad abbonamento.

Per quanto riguarda l'entrata in vigore del nuovo sistema di tariffazione Tre si è già adeguata, mentre Wind lo farà il prossimo 5 Aprile e qualora dovessero entrare in vigore gli aumenti, all'ANSA il gruppo ha comunque affermato che "saranno inferiori al 5,6 per cento". Vodafone qualche giorno fa è tornata alle bollette mensili, ed attraverso il proprio sito web aveva annunciato dei piccoli rincari (già comunicati il 15 Marzo, prima della decisione dell'Antitrust), poi bloccati. Discorso diverso per TIM, che attraverso una note ha affermato che "stiamo mettendo in campo tutte le misure necessarie per ottemperare e differenziare ulteriormente le offerte fisse e mobili".

La partita, però, ora si gioca tutta sui rimborsi e sull'accoglimento ella sospensiva da parte del Tar del Lazio. La discussione si sposta all'11 Aprile.

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