Fermi tutti: Apple potrebbe consentire gli store di terze parti su iPhone in Europa

Fermi tutti: Apple potrebbe consentire gli store di terze parti su iPhone in Europa
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Arrivano così, a poco tempo di distanza dal lancio di iOS 16.2, delle indiscrezioni relative a un potenziale cambiamento definibile per certi versi "storico" per il mondo dei dispositivi mobili. Infatti, stando ai sempre più insistenti rumor, Apple sarebbe pronta ad aprire le porte agli store di terze parti su iPhone e iPad.

Sì, avete capito bene: secondo un report di Bloomberg legato alla giornata del 13 dicembre 2022, riportato poi anche da fonti come The Verge e MacRumors, Tim Cook e soci alla fine sarebbero pronti ad adeguarsi a quanto richiesto in Europa (più precisamente, si fa riferimento al Digital Markets Act dell'Unione Europea, entrato in vigore nella giornata dell'1 novembre 2022, che mira a rimuovere i "giardini recintati" delle Big Tech, Apple compresa).

In parole povere, secondo le fonti, Apple avrebbe "mollato il colpo" e starebbe valutando di accettare il sideloading delle app, ovvero la possibilità per gli utenti di scaricare applicazioni al di fuori dello store digitale integrato (l'App Store). Sì, si fa riferimento a una possibilità simile a quanto avviene su Android con negozi digitali come Huawei AppGallery, file APK e simili.

Insomma, capite bene che si tratterebbe di un cambiamento importante per il mondo degli smartphone e dei tablet, considerando anche il fatto che questo consentirebbe potenzialmente agli sviluppatori di distribuire le proprie applicazioni in Europa su iPhone e iPad senza dover per forza pagare le classiche commissioni previste da Apple. Sembra in ogni caso che il colosso di Cupertino stia studiando questa mossa "solamente" per quel che riguarda il territorio europeo, anche se per il momento non c'è nulla di ufficiale da parte di Apple.

Ricordiamo che in passato Tim Cook e soci si sono più volte espressi contro il sideloading, indicando questo tipo di operazione come un potenziale problema in termini di privacy e sicurezza. In ogni caso, staremo a vedere: stando al Digital Markets Act, la data ultima per adeguarsi sarebbe quella del 6 marzo 2024, anche se secondo le indiscrezioni Apple si sarebbe già messa al lavoro lato software per implementare il tutto mediante iOS 17 nel 2023. Sarebbero inoltre allo studio sistemi di protezione per garantire un sideload della app il più sicuro possibile.

Insomma, il mondo dei dispositivi mobili sembra essere al centro di una rivoluzione e probabilmente ci saranno altre questioni da tenere d'occhio (ma sempre meglio attendere l'ufficialità). Al netto di questo, ricordiamo che c'è anche la questione della porta USB-C su iPhone (già confermata).

FONTE: Bloomberg
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