I nostri figli durante la gravidanza fanno cose incredibili: scopriamole insieme

I nostri figli durante la gravidanza fanno cose incredibili: scopriamole insieme
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Un team di ricercatori guidato da esperti della nostra Università di Padova, ha condotto una ricerca che è stata pubblicata prontamente sulla rivista Science Advances. I risultati dimostrano che il cervello dei neonati è già in sintonia con la lingua della madre... e non solo!

Dopo aver visto una donna cerebralmente morta partorire, questo studio ha coinvolto 33 neonati di età compresa tra uno e cinque giorni, con madri francofone. Successivamente, è stato fatto loro ascoltare un audio della storia di "Riccioli d'oro e dei tre orsi" in diverse lingue: francese, inglese e spagnolo.

Dopo aver utilizzato dei caschi appositi dotati di elettrodi, i ricercatori hanno notato delle correlazioni temporali più a lungo raggio nel momento in cui l’audio era in francese. Si tratta di quelle onde cerebrali legate al modo in cui percepiamo ed elaboriamo il parlato.

Questo primo risultato, suggerisce che già pochissimi istanti dopo la nascita siamo già in grado di riconoscere il linguaggio che abbiamo sentito nel grembo materno, in questo caso il francese.

"Questi risultati forniscono la prova più convincente fino ad oggi del fatto che l'esperienza linguistica modella già l'organizzazione funzionale del cervello infantile, anche prima della nascita", scrivono i ricercatori nel loro articolo.

Come se non bastasse, il team ha scoperto anche che queste oscillazioni cerebrali, avevano una frequenza associata ai ritmi naturali del linguaggio. Parafrasando: potremmo essere pronti per iniziare a imparare a parlare anche quando abbiamo solo pochi giorni di vita.

"Il cervello del neonato potrebbe quindi essere già in uno stato ottimale per l'elaborazione efficiente della parola e del linguaggio, sostenendo le inaspettate capacità di apprendimento linguistico dei bambini umani", scrivono i ricercatori.

A questo punto, dopo aver visto che è possibile piangere nel grembo materno, nei prossimi studi si potrebbero analizzare altri tipi di input sonori come la musica, per vedere fino a che punto il nostro cervello è realmente sviluppato durante le fasi finali della gravidanza.